Giorgio Linguaglossa “La notte è la tomba di Dio”, traduzione in bulgaro di Kristina Iankoulova e commento di Mariella Colonna

LA NOTTE E’ LA TOMBA DI DIO «La notte è la tomba di Dio e il giorno la cicatrice del dolore». V’erano scritte queste parole, in alto, sopra la prima porta a destra. Una voce risuonò nell’androne: «Benvenuto nella galleria del dolore!». Fu così che mi decisi… Ed entrai. […] C’è un bosco pieno di… Continue Reading


Su Kafka e l’estetica, di Roberto Taioli

Il breve testo kafkiano che leggiamo in coda a questo scritto, offre sollecitazioni, domande, ma non risposte conclusive. Kafka non elabora una estetica compiuta ,né si cura di sistemare teoreticamente i suoi pensieri. Un’estetica resta comunque sottesa allo scrivere kafkiano, seppur non esplicitata. Fa da sfondo, ma non appare compiutamente. Del resto ciò accade anche… Continue Reading


Gli interni di Vilhelm Hammershøi, di Paolo Ruffilli

Uno dei miei pittori preferiti è Vilhelm Hammershøi. È uno di quei pittori che discendono da Vermeer e arrivano a Hopper: pittori della luce fredda, nel gioco dei toni chiaroscurali, della quiete e del silenzio, della vita fulminata nel distacco, dell’assenza. Stanze per lo più vuote, ma riempite dall’immanenza degli stessi elementi architettonici (muri, infissi,… Continue Reading


Cono Cinquemani, “ZIA FAVOLA – Una storia siculish”, Aut Aut Edizioni – 2017

1960. Favola Cinquemani, la zia siculo-americana, per il suo settantesimo compleanno compra una macchina da scrivere e inizia a raccontare la sua vita, divisa tra la Sicilia e l’America. San Cono e Novaiorca, il porto e l’approdo, sono solo alcuni dei luoghi “di passaggio” raccontati nel romanzo scritto in siculish per unire i due mondi… Continue Reading


“Un’altra allodola” di Luigi Pirandello

“Un’altra allodola” fu pubblicata da Pirandello la prima volta nel 1902, poi inclusa nella raccolta La giara (1928) che costituisce l’undicesimo volume delle Novelle per un anno. Il progetto di Pirandello di riunire tutte le novelle in un ciclo temporale (360) non fu portato a termine, riuscì a scriverne 225. In esse sono già presenti… Continue Reading


Il problema del linguaggio in poesia, di Domenico Alvino (seconda parte)

L’oggettività convenzionale delle scienze appena richiamate, così importante che talvolta, qualora manchi, è necessario stabilirla a mezzo di stipule, è dovuta al fatto che le suddette discipline hanno una modalità operativa molto simile a una deissi. C’è il dato e c’è il discorso che lo indica, lo significa (signum facit), pressappoco nella formula: “questo è… Continue Reading