L’estraneazione è la categoria base attorno alla quale Ewa Lipska costruisce la sua poesia. Il verso spezzato e interrotto, segnato dal punto e dall’a-capo è nelle mani abilissime della poetessa polacca uno strumento chirurgico atto ad introdurre nei testi le domande a cui non seguono mai delle risposte esaustive o che magari sono seguite da… Continue Reading
Comunicato
Chiediamo scusa ai nostri lettori, il sito resterà chiuso fino a venerdì 23 febbraio per problemi tecnici. La redazione
Arthur Rimbaud, “Una stagione all’inferno”: Cattivo sangue
CATTIVO SANGUE Dei miei antenati Galli ho l’occhio biancoazzurro, il cervello stretto, la mancanza di destrezza nella lotta. Mi accorgo che mi vesto come loro, rozzamente. Ma non mi ungo i capelli di burro. I Galli, quelli che scorticavano le bestie, che bruciavano le erbe, i più inetti del loro tempo. Questo ho preso da… Continue Reading
Il canto di Saffo – Musicalità e pensiero mitico dei lirici greci: Mito e logos, di Gabriella Cinti
Le valenze magiche della parola poetica ellenica, che contribuiscono un modo determinante a renderla così carica di suggestione e fascinazione, non sono restituibili se non nella vocalità, nell’appropriazione corporea di quella lingua che, oggi più che mai, dobbiamo far risuonare per comprenderne la portata e avvicinarci a essa, in-corporandone la sua vita. Già Levi- Strauss… Continue Reading
Alphabet 1: un quadro, una storia. Paul Klee, di Maria Grazia Ferraris
La data, la mancanza di colore, che solitamente non caratterizza la sua produzione artistica e non solo la problematica immagine sono estremamente importanti per entrare nel cuore della rappresentazione pittorica e nella psicologia di Paul Klee. L’artista era ormai quasi sessantenne, (morirà due anni dopo) aveva già compiuto le sue giovanili esperienze pittoriche nel gruppo… Continue Reading
Tre poesie inedite di Luigi Paraboschi
Un’assenza senza la giustificazione Cerchi ancora la pietra d’angolo lo scoglio sul quale edificare non il pulsare che batte i polsi e la voglia che inumidisce il labbro, ti serve solamente un tronco scorticato in fondo ad un campo un po’ in discesa per appoggiarvi il peso delle spalle e una finestra dai vetri… Continue Reading
Giuseppe Paternostro “Il linguaggio mafioso – Scritto, parlato, non detto”, Aut Aut Edizioni, 2017
Ciò che il libro vorrebbe far emergere è in primo luogo il paradosso della comunicazione mafiosa. Questo paradosso muove da una domanda, forse ingenua, ma non per questo meno necessaria da porsi: per quale motivo un’associazione che ha fatto della segretezza, del silenzio, di tutto ciò che apparentemente è l’antitesi della comunicazione, in una parola… Continue Reading
La pittura secentesca a Napoli: Mattia Preti
Mattia Preti , noto anche con il soprannome il Cavaliere Calabrese, nasce a Taverna, Catanzaro, nel 1613. Giunto a Roma nel 1630, discostandosi dal barocco allora trionfante rivide le opere dei caravaggeschi prediligendo le correnti nordiche degli olandesi, fiamminghi e francesi. Risalgono a questo periodo la Flagellazione di Cristo e La riunione di musici e… Continue Reading




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