Tre poesie di Ewa Lipska da “Il lettore di impronte digitali”, Donzelli Editore – 2017, nota di Gino Rago

Anche da questo libro di Ewa Lipska (Cracovia) emerge un tratto comune ad altre voci poetiche provenienti dalla stessa terra di Polonia, in particolare, la vena ironica, quasi sentenziosa che si avverte ad esempio nella poesia di Wisława Szymborska, con cui l’autrice ebbe fra l’altro un lungo rapporto d’amicizia e di complicità poetica. A qualcuno… Continue Reading


“POLENE” di Claudio Magris, La nave di Teseo – 2019, letto da Maria Grazia Ferraris

Pensavo che Claudio Magris ( fine saggista, critico letterario, romanziere, letterato a tutto campo) per i suoi ottant’anni si fosse concesso l’ultima importante fatica letteraria, i cinque splendidi racconti, uniti dal titolo  del racconto eponimo Tempo curvo a Krems, con le sue affabulazioni su un tema unico, quello della vecchiaia, quasi a fare il punto… Continue Reading


Edith Dzieduszycka, “d’orod’argentod’ombra”, Genesi Editrice – 2019, letto da Gino Rago

Nelle tre sezioni che compongono questa sua recentissima raccolta poetica , d’orod’argentod’ombra, Edith Dzieduszycka compie un lungo viaggio nel tempo interno delle parole per approdare a una riflessione sulla nostra presenza nel mondo, e sulla mortalità, avvalendosi di metafore sulla frammentazione, fantasmatizzazione, perdita d’identità dell’uomo contemporaneo. Si avvale di una lingua essenziale, senza arabeschi e… Continue Reading


Da Alfredo de Palchi alla tribalizzazione del discorso poetico di oggi, di Giorgio Linguaglossa

È noto che la destrutturazione dell’unità metrica della poesia italiana è avvenuta negli anni Cinquanta e Sessanta. Dobbiamo tenere conto di questa situazione storica e stilistica per fare luce sulla condizione di isolamento assoluto in cui si è venuta necessariamente a trovare l’opera d’esordio di Alfredo de Palchi, Sessioni con l’analista (1967). Passano neanche quattro anni da… Continue Reading


“Strano virus il pensiero” di Lidia Sella, La Vita Felice – 2016. La peregrinazione vertiginosa nel “pensiero poetante” di Lidia Sella, di Gabriella Cinti

Viaggio di senso dentro un medium di parole, appassionato quanto lucido e diamantino, interrogazione pulsante sull’onda di una peregrinazione interiore quanto galattica, così ci appare questo singolare volume poetico di Lidia Sella. Oltre alla prodigiosa cultura, anche scientifica, che non solo sottende i suoi versi ma li anima facendone cosa viva e calda – parola… Continue Reading


Umberto Bellintani, un poeta dimenticato, a cura di Maria Grazia Ferraris

La personalità di Umberto Bellintani era riservata, schiva, solitaria, lontano dalla mondanità e dalle celebrazioni, perfino riluttante, restio alle pubblicazioni. Come molti della sua generazione, come per Vittorio Sereni, di cui fu amico, subì le vicende storiche del momento. Nel 1940 combattè in Albania e in Grecia; nel 1943 venne internato a Görlitz e rientrò… Continue Reading


Il divenire sciamanico negli oracoli ignei di Gianpaolo G. Mastropasqua: “Viaggio salvatico”, di Gabriella Cinti

L’opera di Gianpaolo G. Mastropasqua si presenta come una cavalcata gnoseologica all’interno di una cosmogonia originaria, dove è il logos carneo, vociante e pensante a essere demiurgo uroborico di un perenne divenire, in cui il proton domina e occhieggia arcaico, astrale e tellurico, fin nelle più vicine propaggini temporali. Tuttavia, l’afflato nostalgico e aurorale è… Continue Reading