Già il titolo ha valore tecnematico ed attiva un’operazione di poesia (Op) a dir poco grandiosa: quella di spalancare nella mente – come osserva la prefatrice Argentino – la figura poderosa di Omero, il poeta cieco nel cui canto si trasfuse, non l’universo di fuori, ma quello concresciuto dentro lui, nel suo buio interiore, ed… Continue Reading
Sulla poesia di Luciano Nota, di Sabino Caronia
Se la raccolta Sopra la terra nera (2010) portava una epigrafe di Leonardo Sinisgalli («la luce era gridata a perdifiato / la sera che il sole basso / arrossava il petto delle rondini a sera»), la successiva raccolta Tra cielo e volto (2013) già nel suo componimento d’apertura: «Sono Adamo. / Non ho ombra che… Continue Reading
Sul Canzoniere di Cecco Angiolieri, di Roberto Taioli
La poesia di Cecco Angiolieri e il suo Canzoniere irridente e beffardo sono abbastanza noti anche se spesso offuscati da scuole poetiche di maggior risonanza, come la scuola siciliana di origine provenzale e il dolce stil novo. Compresso tra questi due poli l’Angiolieri è stato, spesso sbrigativamente, associato ad un filone comico- umoristico che serpeggiò… Continue Reading
E’ uscito il nuovo libro di Giorgio Linguaglossa, “Critica della ragione sufficiente” Ed. Progetto Cultura – 2018
Critica della ragione sufficiente, è un titolo esplicito. Con il sotto titolo: «verso una nuova ontologia estetica». Uno spettro di riflessione sulla poesia contemporanea che punta ad una nuova ontologia, con ciò volendo dire che ormai la poesia italiana è giunta ad una situazione di stallo permanente dopo il quale non è in vista alcuna… Continue Reading
La poesia di Nazario Pardini, a cura di Maria Grazia Ferraris
Sono un lupo selvatico, che vive nei boschi di una casa, un sentiero dei libri, sulle piane dei pavimenti, sbranando carne di poesia, dissetandosi alle sorgenti dei miei versi…. .. sono un lupo e attorno a me c’è il vuoto, e la fuga delle immagini nell’oscuro del mio giardino: lo sanno che vivo nelle… Continue Reading
Tre poesie di Andrea Zanzotto, nota di Alfonso Berardinelli
Dagli autori che compongono la costellazione dei suoi esordi (Ungaretti, Eluard, Lorca) Andrea Zanzotto è risalito verso le origini, ponendosi al cospetto degli irresistibili numi della lirica europea: Petrarca, Leopardi, Hölderlin. Per poi tornare, con spericolatezza e perizia uniche nel nostro attuale panorama poetico, ad una sorta di atterrita e intenerita sismografia del presente. Caos… Continue Reading
Alfonso Gatto, (poesie 1950 – 1976), di Donato Antonio Barbarito
Le poesie composte dal 1950 al 1976 sono state raccolte in quattro sillogi. Segnano l’evoluzione dei motivi e del linguaggio poetico di Alfonso Gatto. La sua partecipazione attiva alle questioni letterarie ed artistiche, gli apporti culturali di altri paesi, lo spingono alla ricerca di nuovi stimoli e contenuti, di una più libera articolazione del discorso,… Continue Reading
Tomas Tranströmer – Tre poesie da 17 poesie (1954) tradotte da Enrico Tiozzo, commento di Giorgio Linguaglossa
Credo che per comprendere la portata rivoluzionaria delle poesie contenute nel celebre libro che va sotto il titolo 17 poesie (1954) di Tomas Tranströmer, dobbiamo innanzitutto comprendere questa novità sostanziale: con queste poesie Tranströmer volta pagina, non fa più una poesia di paesaggio, o di paesaggio interiore, proprio lui psicoanalista, de-psicologizza il discorso poetico, la… Continue Reading




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