Jean-Marie Gustave Le Clezio: tra autobiografia ed esotismo culturale, di Maria Grazia Ferraris

La giovane casa editrice La nave di Teseo ha tradotto e pubblicato alla fine del 2018 l’ultimo romanzo del francese Jean-Marie Gustave Le Clezio, premio Nobel per la letteratura del 2008, dal titolo “Bitna, sotto il cielo di Seul”. L’autore, poco conosciuto in Italia, stupì al tempo della importante premiazione e continua ad essere poco… Continue Reading


Angelo Zinna ” Un altro bicchiere di arak – In Iran attraverso la Via della Seta”, Villaggio Maori Edizioni

SE Mi sono chiesto spesso come sarebbe l’Iran oggi, se non fosse la religione a gestire la politica. Quanta più libertà avrebbero gli iraniani? Quanta meno libertà avrebbero gli iraniani? Come sceglierebbero di mostrarsi le donne? Quante più persone sarebbero qui, con me, a visitare questo paese? Senza risposte, mi guardo intorno pensando a cosa… Continue Reading


L’itinerario casuale delle vite imprevedibili: Milan Kundera e i pentagrammi incerti per una sinfonia interrotta, di Michele Rossitti

Ne “L’insostenibile leggerezza dell’essere” Milan Kundera organizza il testo con scaltro tecnicismo e intreccia segmenti narrativi apparentemente tradizionali come le complicate vicende passionali di Tomàs, Tereza, Sabina, Franz con segmenti riflessivi, tipo la casualità degli eventi. Il rapporto fra arte e vita, fra romanzo e realtà con aspetti cronachistici, cioè l’invasione sovietica della Cecoslovacchia nel… Continue Reading


“La paura”novella di Guy de Maupassant

Scrive Benedetto Croce di Maupassant: La sua attività artistica nacque da una abbondanza di esperienza e di sentimento, che si era addensata nel suo spirito tra il 1870 e 1880, e sgorgò e corse impetuosa nel decennio seguente… Quasi non c’è scritto suo, per piccolo e leggero che sembri, dove non sia l’impronta dell’ingegno artistico.”… Continue Reading


La crittografia delle emozioni: Giuseppe Pontiggia e la chiave d’accesso all’asciuttezza dei sentimenti forti, di Michele Rossitti

Garbo misurato e pacata attenzione misti a cautela nel formulare i giudizi all’occorrenza sanno farsi soavi e implacabili rasoi. Così la misura di Giuseppe Pontiggia, scomparso nel 2003, si colma nella narrativa, in articoli di giornale brevi e mantenenti rigore di saggio, secca concentrazione o aforismo. L’economia della frase è programmata, forse vocazionale per dissidio… Continue Reading