50 anni fa i Beatles a Roma, di Marco Onofrio

Erano un po’ – fatte le debite proporzioni – come una “boy band” di oggi: capaci di suscitare entusiasmi transgenerazionali e, addirittura, isterismi giovanili collettivi. Tuttavia, malgrado la palpabile impressione che fossero davvero “favolosi” e destinati a lasciare il segno, per l’indubbio talento e per il modo simpatico e sbarazzino di trattare con il pubblico,… Continue Reading


Giorgio De Chirico e Roma, di Marco Onofrio

Ci fu anche Roma (oltre a Firenze, Torino e Ferrara) tra le città determinanti, con la loro influenza storico-ambientale, per la “rivelazione metafisica” di Giorgio De Chirico. Stando anzi alle lettere all’amico Gartz, rimasto a Monaco di Baviera, tale rivelazione coinciderebbe con il viaggio a Roma dell’ottobre 1909: «È allora che, nel corso di un… Continue Reading


Totò, Pasolini e Roma, di Marco Onofrio

Parlare del rapporto fra Totò e Pasolini, sullo sfondo di Roma, prelude inevitabilmente al ricordo doloroso della sua dipartita (15 aprile 1967). Totò aveva appena finito di girare il terzo, splendido frutto del loro sodalizio: il cortometraggio “Che cosa sono le nuvole”, episodio del film Capriccio all’italiana. Toccò a Pasolini, dunque, cogliere e firmare il… Continue Reading


Ancora su Ingeborg Bachmann e il suo rapporto con Roma, di Marco Onofrio

Per la celebre scrittrice austriaca (nata e cresciuta a Klagenfurt, in Carinzia) l’Italia è stata sempre una “seconda patria”. Klagenfurt per altro, dista pochi chilometri dal confine. E Ingeborg parlava quasi perfettamente, senza alcun accento, la lingua italiana. Conosceva profondamente la politica, la letteratura, il cinema e la musica del nostro Paese. Si cimenterà anche… Continue Reading


Umberto Saba e la Città Eterna, di Marco Onofrio

«Un anno, e in questa stagione ero a Roma. / Avevo Roma e la felicità. / Una godevo apertamente e l’altra / tacevo per scaramanzia.»: così Umberto Saba in “Gratitudine”, una delle “Mediterranee” incluse nel Canzoniere. Roma, dunque: per configurare un paradigma classico di perfezione, di compiutezza umana – miraggio forse irraggiungibile, precluso alla nevrotica… Continue Reading


I viaggi in Italia di Rabindranàth Tagore, “letti” e raccontati da Marco Onofrio

Fu il primo scrittore orientale a vincere il Premio Nobel per la Letteratura, nel 1913. Poeta, educatore, filantropo, l’indiano Rabindranàth Tagore ebbe fin da giovane frequentissimi contatti con l’Europa: prima per studiarne e assimilarne le culture; poi, divenuto celebre, per tenervi conferenze e agevolare l’incontro, il dialogo e il reciproco fecondarsi tra Occidente (avamposto della… Continue Reading