LE POUVOIR DU BUREAU «Per me si va nella città indolente, per me si va nell’eterno sopore, per me si va tra la seduta gente». Queste parole di colore oscuro vid’io scolpite al sommo d’una porta per cui mi dissi: Il senso lor m’è duro. Pure mi pare che, se intendo il vero, è questo… Continue Reading
Cinque poesie di Shar Danus
IN MORTE DEL PADRONE Steso placido al patio di un bar di vacanze in lutto un vecchio cane quieto accoglie le esequie del suo titolare. Alle gambe degli astanti cede il passo, annusa l’aria stira la schiena e stremato s’accuccia grave al cemento. Ha accudito a una vita, ora rileva la sua buonuscita, – il suo… Continue Reading
Poesie di Claudia Brigato
Nulla conosco della ragione Nulla conosco della ragione che del tempo fa giustizia solo mi è concesso un tentato cavar di nome alle cose del mondo misurando con bocca imprecisa distanze e geometrie esistenze e profondità. Per secoli potresti aspettare il mio farti verso-perfetto verbo, parola, voce, canto o – in uno schiocco di lingua… Continue Reading
Sette poesie di Gaetano Speranza
IN PRINCIPIO ERA IL VERBO Fresche, altere e ben stirate se ne stavano le Parole, all’Atelier dell’Alto Modo. Venendo a patti con formosi corpi, finì che erano strette, o un po’ strettine; oppure, sbottonate, puntellavano straripamenti; e quelle più indulgenti men s’attagliavano che da paracadute. La loro fine fu di stracci in bancarelle, dopo che… Continue Reading
Al-tre poesie inedite di Corrado Calabrò
Dov’è tuo fratello? Dov’è tuo fratello? E che ne so? Sono io il suo tutore? Dov’è tuo fratello? Eeh, non siamo gemelli siamesi. La vita è come la fortuna: è strabica. Ognun per sé e un qualche Dio per tutti. Dov’è tuo fratello? L’ho visto incamminarsi giorni addietro con un figlio per mano e l’altro… Continue Reading
Dieci poesie inedite di Corrado Calabrò
Altalena Il mio amore sale e scende come il sole giornalmente.* * (Elaborazione della poesia Sol di Jaime Sabines, da Al téquerreteque, Editorial Secretarìa de Educaciòn Pùblica) My amor sale y declina Como el sol diariamente Disinformazione Che ne è della stella che si è spenta? Della cometa che doveva cingerla? E dell’angelo che ha dimenticato chi e… Continue Reading
Cinque poesie di Fabia Ghenzovich da “TOTEM”, Puntoacapo – 2015
Non c’è dubbio che la poesia di Fabia Ghenzovich, tanto ruvida e affilata nella sua immediatezza espressiva, sia spinta da un’urgenza di dire che frana sulla pagina e si cristallizza in catene di parole, in coacervi di suoni, come se, metabolizzate le asperità delle cose, la scrittura avesse guadagnato un alfabeto per decifrare i meccanismi… Continue Reading
Cinque poesie di Antonella Jacoli da “RADIOFARO”, Giuliano Ladolfi Editore
Come orientarsi dal momento che si sono persi i fondamenti del pensiero, del percepire e dell’agire? La poetessa si avvale della metafora del radiofaro, come richiama il titolo della raccolta, metafora potente sia per la pregnanza dei possibili significati sia per la “leggerezza” cui è affidato un simile strumento di orientamento. Come destreggiarsi in un… Continue Reading




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