Tre poesie inedite di Giorgina Busca Gernetti

EVENTO ONIRICO Dalla squallida vita ormai delusa, lentamente si spoglia del suo corpo lasciato immobile come una veste vuota, afflosciata, senza più colore nel canneto del lago dall’acqua tenebrosa, grigia, livida. Vaga lo spirito libero e lieve nel bruno del crepuscolo, nell’acqua del lago, sulle pietre della riva, pietre-macigni ancora tormentosi per l’anima trafitta dal… Continue Reading


Goliarda Sapienza, scrittrice da riscoprire, di Paolo Ruffilli. Tre poesie da “Ancestrale”, La Vita Felice – 2013

Ho conosciuto Goliarda Sapienza negli anni Settanta come poetessa. Delle sue poesie mi aveva parlato con entusiasmo Attilio Bertolucci. Anche se lei si sentiva votata soprattutto alla narrazione. Ma Goliarda aveva una naturale disposizione alla scrittura lirica indipendentemente dal fatto che si trattasse di poesia, anzi di più proprio nella sua prosa. Pensava che scrivere… Continue Reading


“L’abitudine degli occhi” di Monica Martinelli, letto da Marco Onofrio

Ne L’abitudine degli occhi (Firenze, Passigli, 2015, pp. 112, Euro 14) Monica Martinelli configura un itinerario poetico-esperienziale di microfisica della conoscenza, votato a penetrare oltre le apparenze, le superfici, i tegumenti opachi della materia, per raggiungere – nelle minute fibre atomiche, fino a evocare il bosone di Higgs, la cosidetta “particella di Dio” – il… Continue Reading


Sette poesie di Cristina Polli

Reciprocità È notte Perdonami madre se non resto E mi perdoni il mare se ho ingoiato Il giorno e cavo dalla gola Parole a sangue Da dare in pasto alla pagina bianca. Il tempo mi ha attraversata Come acqua che dilava Che sposta massi e urta le sponde E ora ne trattengo assetata ogni goccia… Continue Reading


“Ascendit – poema alpino” di Roberto Taioli, Ed. Ulivo, letto da Maria Grazia Trivigno

Ricevo per posta un involto, un grigio pomeriggio di novembre. Lo ricevo in un momento di fatica, per tale ragione, lo ricevo con maggiore gratitudine. Lo apro: si tratta di Ascendit – poema alpino di Roberto Taioli. L’essenza del poemetto, trecentosessantasette versi di ritmo, mistici ed incalzanti, è racchiusa in una parola: ascesi. In primo… Continue Reading