“Via Velasca” di Leonardo Sinisgalli. La poesia e il sentimento di un luogo, di Fabrizio Milanese

      Ci sono luoghi dove vorremmo restare sepolti. Noi andiamo alla ricerca di questi luoghi. (Leonardo Sinisgalli in “Furor mathematicus”)   Via Velasca, nel centro di Milano, a poco meno di cinquecento metri dal Duomo, cancellata, come del resto molte altre parti centrali, dai gravissimi bombardamenti delle Forze alleate che hanno martoriato la… Continue Reading


Stralci dal racconto per il festival “Di tracce, di acque e di ninfee” tenutosi a Venezia Mestre il 10 settembre 2016 e una prosa lirica di Giovanni Asmundo

Volo su una laguna allagata di sole, l’orizzonte è vibrante per la troppa luce, talmente pura da scolorare. Venezia, immota e fantasmatica. Volo di campanile in campanile, ridisegnando la città come in una pianta prospettica. Sfioro i tetti, mi abbasso fino all’acqua nell’intimità dei rii, sotto le alcove dei ponti, volo sui campielli e sulle… Continue Reading


“Due corpi” poesia di Octavio Paz

“La poesia è conoscenza, salvezza, potere, abbandono. Operazione capace di cambiare il mondo, l’attività poetica è rivoluzionaria per natura; esercizio spirituale, è un metodo di liberazione interiore. La poesia rivela questo mondo; ne crea un altro. Pane degli eletti; alimento maledetto. Isola; unisce. Invito al viaggio; ritorno alla terra natale. Inspirazione, respirazione, esercizio muscolare. Preghiera… Continue Reading


“Ora che sale il giorno” di Salvatore Quasimodo, commento di Fabrizio Milanese e lettura di Arnoldo Foà

La poesia Ora che sale il giorno inclusa nella raccolta “Nuove Poesie” che comprende liriche composte tra il ‘36 e il ’42, esce insieme alla raccolta definitiva fino ad allora della produzione di Salvatore Quasimodo nel 1942 con il titolo “Ed è subito sera”. La raccolta che, oltre a queste ultime liriche, raccoglie anche le precedenti Acque e… Continue Reading


Tre poesie di Vera Bonaccini da “Little Town Blues”, Matisklo Edizioni. Nota di Roberto Keller Veirana

Di che poesia abbiamo bisogno oggi? Siamo sicuri che dal cappello a cilindro dell’arte sia ancora necessario tirare fuori conigli e colombe? Io non credo. Come non credo che ormai siano necessari eccessi formali e strutturali. I virtuosismi lasciateli a chi ha bisogno di trovare il modo di non dire nulla. Siamo circondati di esegeti… Continue Reading