Cinque poesie inedite di Roberto Taioli

GLI AUGURI CHE MANCANO Gli auguri che mancanosono alberi spogli sul vialelambiti da piccole gocce di pioggia.Sono fuori casa,altrove o forsenon verrannocon i soliti annunci d’oggi.Non telefono o mail,non c’erano,e loro sapevano soloil gesto della parola.Poi anche questa mancò.Bisogna correrenello specoove tutto risuonain un silenzio. I TRENI Due bambini guardano i treni.È la prima volta… Continue Reading


Vincitori della Settima Edizione del Premio Letterario “L’albero di rose”

Comunichiamo le opere vincitrici della Settima Edizione del Premio Letterario “L’albero di rose”. Sezione inedita “Essenza lucano” Valerio Cascini, Ndenna e cunocchia Elisa D’Ascola, Incursioni estatiche Paolo Carlucci, Alla terra, ecco io lascio Sezione inedita “Leonardo Sinisgalli” Lucianna Argentino, Una palla e dei bambini Franca Mancinelli, Una sola partitura Fernando Della Posta, Dell’età dell’oro Sezione… Continue Reading


Finalisti della 7^ edizione del premio letterario “L’albero di rose” 2024

La giuria tecnica del Premio Letterario “L’albero di rose” ha passato al vaglio le opere pervenute e ha decretato le cinquine finaliste per ogni sezione: SEZIONE EDITA Roberta Castoldi, La formula dell’orizzonte Francesco Cavallo, Prove di esistenza Federica Maria D’Amato, La montagna dell’andare Raffaela Fazio, Gli spostamenti del desiderio Andrea Lanfranchi, Trilogia dell’acqua


Scadenza prorogata per L’albero di rose

Il Comune di Accettura, con delibera n. 40/2024 del 16 maggio 2024, ha deliberato la proroga del termine per i concorrenti per partecipare alla Settima Edizione del premio letterario L’albero di rose. Pertanto, il nuovo termine per l’invio dei contributi letterari secondo le modalità indicate nel regolamento di concorso è il 15 giugno 2024. Conseguentemente, il nuovo termine… Continue Reading


L’eteronimia in Fernando Pessoa, a cura di Roberto Taioli

La propensione all’eteronimia è centrale nella poetica di Fernando Pessoa (Lisbona 1885- 1935). Non si tratta di una tecnica che, come tale, potrebbe essere  interrotta, né di un artificio letterario, ma di un habitus ontologico consustanziale al poeta che avverte se stesso come perennemente altro, diversamente dislocato e quindi condannato ad un’alterità sempre sfuggente. Sebbene… Continue Reading