Non ho le conoscenze adeguate per poter stabilire quanta invenzione ci sia in questo romanzo (un romanzo senza nessuna invenzione non sarebbe tale) e quanta verità storica, ma credo abbia poca importanza. Jorge Luis Borges inventava perfino le fonti e con disinvoltura indicava luoghi e date come se realmente avesse avuto tra le mani i… Continue Reading
“Stabat Mater” di Antonella Presutti, letto da Marco Onofrio
Oggi come mai c’è bisogno di rendere sensibile (in segni da leggere e in suoni da ascoltare) l’opzione estetica di una “metafisica umana”, articolandola in “discorso della profondità”: divaricare i lembi dell’abisso per sfiorare le radici della nostra essenza. La letteratura è chiamata da sempre a un compito di rivelazione cosmica e di umana ritualità.… Continue Reading
Daria Bignardi, “Non vi lascerò orfani”- 2009; “Un karma pesante”-2010; “L’acustica perfetta”-2012; “L’amore che ti meriti”-2014, (Mondadori), letti da Dante Maffia
Ogni volta che ho tra le mani un libro di narrativa scritto da un giornalista in me si attiva la diffidenza, mi aspetto di leggere pagine intasate di notizie perfino irrilevanti, di riferimenti insistiti sull’attualità e privi di quell’interesse che scuote la coscienza, che sappia guardare dietro l’apparenza. La notizia per la notizia, l’annotazione rapida… Continue Reading
MONTE SARDO COME MACONDO, note a Dante Maffia, Monte Sardo, Rubbettino, 2014, di Giovanni Caserta
Monte Sardo è, per Dante Maffia, ciò che è Macondo per Garcia Marquez. E’ un luogo leggendario, in cui accadono cose “vere”, che riguardano la storia di un qualunque piccolo paese della Calabria, e anzi del Sud. E’ la storia calata nel mito, e quindi più vera della storia certa. In premessa si legge che… Continue Reading
Pasquale Festa Campanile, a cura di Giovanni Caserta
In nessuno, forse, come in Pasquale Festa Campanile, si ripete la storia che fu di Orazio. Se questi, ragazzo, fu indotto dal padre a trasferirsi a Roma con lui, Pasquale Festa Campanile fu costretto a raggiungere Roma, per congiungersi al padre, funzionario ministeriale. Era nato il 1927 a Melfi. Visse la prima infanzia in paese,… Continue Reading
Rocco Carbone, “Per il tuo bene”, Mondadori – 2009, letto da Dante Maffia
E’ il libro postumo di questo narratore calabrese che nel 2008 perse la vita in un incidente. Trentatre pagine di Emanuele Trevi introducono alla lettura del testo. Trevi parla da amico, esalta l’amico e ne traccia un profilo affascinante, dando, tra l’altro, una chiave di lettura di Per il tuo bene caricata di troppe qualità… Continue Reading
Domenico Dara, Breve trattato sulle coincidenze, Roma, Nutrimenti ,2014, letto da Dante Maffia
Bello il titolo, bella l’ambientazione, bella la trama. Suggestioni a non finire, per prima cosa, e poi il calore umano del paese, Girifalco, colto in una dimensione direi surreale, fantastica, raccontata dal postino che diventa il notaio di un mondo segreto fatto di minimi eventi, di accadimenti quasi irrilevanti, quotidiani, ma così nuovi nella dimensione… Continue Reading
Antonia Arslan, La strada di Smirne, (Rizzoli – 2009), letta da Dante Maffia
La scrittura di Antonia Arslan mi ha affascinato già quando leggevo i suoi saggi puntuali e documentatissimi sulla narrativa popolare. Poi ho letto le sue poesie e alcune traduzioni da Daniel Varujan e ho capito le ragioni del mio innamoramento: la sinesi, la limpidezza, l’efficacia sono dati che le appartengono, naturali direi, ecco perché sa… Continue Reading




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