Piero Raffaelli, “Il libro dell’ultimo flagello”, Venosa, Osanna Edizioni – 2014, letto da Dante Maffia

Non ho le conoscenze adeguate per poter stabilire quanta invenzione ci sia in questo romanzo (un romanzo senza nessuna invenzione non sarebbe tale) e quanta verità storica, ma credo abbia poca importanza. Jorge Luis Borges inventava perfino le fonti e con disinvoltura indicava luoghi e date come se realmente avesse avuto tra le mani i… Continue Reading


“Stabat Mater” di Antonella Presutti, letto da Marco Onofrio

Oggi come mai c’è bisogno di rendere sensibile (in segni da leggere e in suoni da ascoltare) l’opzione estetica di una “metafisica umana”, articolandola in “discorso della profondità”: divaricare i lembi dell’abisso per sfiorare le radici della nostra essenza. La letteratura è chiamata da sempre a un compito di rivelazione cosmica e di umana ritualità.… Continue Reading


Daria Bignardi, “Non vi lascerò orfani”- 2009; “Un karma pesante”-2010; “L’acustica perfetta”-2012; “L’amore che ti meriti”-2014, (Mondadori), letti da Dante Maffia

Ogni volta che ho tra le mani un libro di narrativa scritto da un giornalista in me si attiva la diffidenza, mi aspetto di leggere pagine intasate di notizie perfino irrilevanti, di riferimenti insistiti sull’attualità e privi di quell’interesse che scuote la coscienza, che sappia guardare dietro l’apparenza. La notizia per la notizia, l’annotazione rapida… Continue Reading


Domenico Dara, Breve trattato sulle coincidenze, Roma, Nutrimenti ,2014, letto da Dante Maffia

Bello il titolo, bella l’ambientazione, bella la trama. Suggestioni a non finire, per prima cosa, e poi il calore umano del paese, Girifalco, colto in una dimensione direi surreale, fantastica, raccontata dal postino che diventa il notaio di un mondo segreto fatto di minimi eventi, di accadimenti quasi irrilevanti, quotidiani, ma così nuovi nella dimensione… Continue Reading


Antonia Arslan, La strada di Smirne, (Rizzoli – 2009), letta da Dante Maffia

La scrittura di Antonia Arslan mi ha affascinato già quando leggevo i suoi saggi puntuali e documentatissimi sulla narrativa popolare. Poi ho letto le sue poesie e alcune traduzioni da Daniel Varujan e ho capito le ragioni del mio innamoramento: la sinesi, la limpidezza, l’efficacia sono dati che le appartengono, naturali direi, ecco perché sa… Continue Reading