Il penultimo romanzo di Dante Maffìa, “Gli italiani preferiscono le straniere” (Perrone, 2012, pp. 164, Euro 14), ha avuto forse meno successo di quanto avrebbe meritato – se fosse stato promosso e distribuito con grandi mezzi – per la sua immediata fruibilità narrativa. Qui Maffìa sa trovare un buon equilibrio tra la qualità letteraria e… Continue Reading
“Zingari della galassia” di Luigi Gallo, letto da Marco Onofrio
«Un sorriso delicato con una punta di ambiguità attraversò il volto di Mascara mentre si spogliava. Peter pensò la meraviglia proibita di una casa rustica sul mare, un muro alto, assolato, coperto di rampicanti, le persiane chiuse contro la calura estiva. Immagini prese da dipinti di epoche lontane o forse da storie di Nostalgia gli… Continue Reading
Dante Maffia, MONTE SARDO, Rubbettino, Soveria Mannelli, letto da Francesco M. T. Tarantino
Un pullulare di personaggi, di avvenimenti, di situazioni umane, di eventi drammatici, di racconti umoristici, di paesaggi, di umori, non tante storie, tuttavia, ma la Storia, raccontata con quella umanità necessaria per far comprendere i risvolti e gli sviluppi della Politica, con la lettera maiuscola. Direi che si tratta di un libro in cui a fare… Continue Reading
“Il figlio femmina” di Lina Raus, EdiLet, letto da Marco Onofrio
Lina Raus, psicoterapeuta di lungo corso, si cimenta a scrivere romanzi dove – trasformando il dolore in energia creativa – sublima la sua quotidiana esperienza professionale, riverberando gli echi dei casi raccolti dai pazienti e riversando materiali dai processi di guarigione innescati (giacché il paziente si cura da sé, con l’assistenza dell’analista). Sono operazioni letterarie… Continue Reading
Concita De Gregorio. “Mi sa che fuori è primavera”, Feltrinelli – 2015, letto da Dante Maffia
Quattro anni fa ho letto un libro molto importante di Concita de Gregorio, Così è la vita – Imparare a dirsi addio, nel quale ho trovato un “impegno etico” da tenere in seria considerazione, come mi auspicavo, per le scuole. La De Gregorio sa andare dritta all’essenziale, non copre e non abbellisce ciò che racconta,… Continue Reading
Caterina Davinio, “Sensibìlia”, Ladolfi Editore, letto da Narda Fattori
Non siamo nuovi agli exploit letterari di Caterina Davinio, sempre ardimentosi, sapidi, virulenti. Violenti e amaramente angosciosi. Questo romanzo, vale la pena ricordare che “romanzo” è narrazione di eventi che riguardano persone, si gioca con pochi personaggi che si muovono sul lato della scarnificazione fisica aumentando contemporaneamente una sensibilità rapace , costruita su un Es che… Continue Reading
Alessandro Zaccuri, “Il signor figlio”, Mondadori, letto da Dante Maffia
Sono sempre stato convinto che molta letteratura sia sempre nata dalla letteratura, ovviamente con l’apporto della esperienza personale degli autori che hanno saputo rimaneggiare i materiali e riportarli alla attualità del loro tempo. Chi storce il muso dinanzi alle ricostruzioni apocrife, chi fa lo scandalizzato quando affronta la lettura di un testo riguardante il passato,… Continue Reading
Riccardo Nencini, “L’imperfetto assoluto”, Mauro Pagliai Editore, letto da Dante Maffia
Le disquisizioni sulla natura dei romanzi sono sempre farcite da preconcetti ideologici. Trovare una formula in cui recingere una storia è comodo e facilita poi il giudizio. Io credo, invece, che nessuna storia vada mai circoscritta, altrimenti si tratterà di un trattato entro cui si muovono figure dai requisiti prestabiliti, e non persone vive che… Continue Reading




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