La signora dell’acqua è il terzo poema in prosa di quella che qui, in precedenza, definivo “la trilogia di Micol”. L’opera nasce dalle macerie di un “diluvio” personale storicizzato nella dimensione spazio-temporale, quale atto di dolore estremo: il dolore morale dell’uomo che sopravvive alla propria carne. Questo poemetto, in misura crescente rispetto ai due che lo precedono,… Continue Reading
“Tra cielo e volto” di Luciano Nota, letto da Marco Onofrio
http://poetarumsilva.com/2015/01/12/tra-cielo-e-volto-di-luciano-nota-letto-da-marco-onofrio PRINCIPIO Sono Adamo. Non ho ombra che mi veli. Non t’intralci la mia naturalezza. Accomodati. Così comincia, e non per caso, la silloge poetica Tra cielo e volto (Edizioni del Leone, 2012, pp. 80, € 10), di Luciano Nota. Il poeta lucano esplicita, fin dalla soglia del libro, l’ideale che aggancia il suo… Continue Reading
Dante Maffia e le passeggiate torinesi, di Giovanni Caserta
Avessimo le date di composizione, potremmo fare discorso più circoscritto ai tempi e alla Torino “storica”. Parliamo della raccolta “Poesie torinesi” di Dante Maffia, Roma, Lepisma, 2011. Ma è meglio così. La mancanza di date consente di uscire dalla cronaca e guardare le cose in forma assoluta (o mitica). Maffia è stato a Torino in una… Continue Reading
“MONTE SARDO” di Dante Maffia, Rubbettino – 2014, letto da Giovanni Pistoia
Ci sono luoghi che il tempo può anche mutare, sconvolgere, oppure cancellare, eppure mai essere annullati. Se le pietre, i vicoli, le scalinate, i dirupi, gli uomini, e le donne, e gli animali, e le cose, che di quei luoghi furono pasta e lievito, hanno abitato l’infanzia, resistono, non so come e dove, indelebili. Si… Continue Reading
“L’inquietudine della bestia” di Ilaria Drago, Edizioni Nemapress, letto da Marco Onofrio
Poesia intensamente vitalistica, quella di Ilaria Drago, asservita alla fedeltà etica del suo dettato, rigorosa e sincera fino allo spasimo, immersa nelle dinamiche pulsionali e ondivaghe di una parola “terrigna” e a un tempo uranica, che si fa carne, sangue, ombra, mistero, potenza e presenza di metamorfosi. L’inquietudine della bestia (Nemapress, 2013, pp. 56, Euro… Continue Reading
Imre Kertész “Essere senza destino”, Feltrinelli, letto da Dante Maffia
La letteratura sui campi di concentramento è ormai così immensa e così diffusa che si fa fatica a orientarsi tra libri autentici e libri “strumentali”, cioè nati con intenzioni esclusivamente politiche. Certo, quelli che ormai sono classici, cito almeno l’italiano Primo Levi, hanno dimostrato a quale grado infimo di aberrazione l’uomo scese all’epoca, e lo… Continue Reading
Massimo Felice Nisticò, “Sono finite le stelle cadenti”, Rubbettino Editore – 2014, letto da Dante Maffia
Nord e Sud, dentro e fuori, infanzia e maturità, famiglia d’origine e famiglia creata, ricordi, situazioni, lessico familiare, come suggerisce lo stesso Nisticò citando la Ginzburg, ricerca della libertà e della felicità attraverso un’analisi che non ammette menzogne e non si nasconde dunque dinanzi alle verità più cocenti. Ed ecco che con mano ferma e con… Continue Reading
“Dante Alighieri e l’omosessualità” in un saggio di Aldo Onorati, letto da Marco Onofrio
Sono convinto che le convenzioni accademiche, acquisite a statuto di ortodossia e palleggiate di bocca in bocca come banali rimasticature, producono alla lunga l’asfissia del sapere. Tutto allora si mummifica. L’acqua ferma diventa palude: ci vuole freschezza di sorgente, acqua limpida e pura che dà nuova vita. Serve la voce viva di chi sa osare,… Continue Reading




Commenti recenti