Sono sempre stato affascinato dai libri che fermano per sempre momenti, situazioni, luoghi, persone, memorie che agli occhi dei più sono marginali,convinto che spesso chi li ha scritti o compilati abbia sentita l’urgenza di mettere in evidenza una sfumatura essenziale, come a me piace dire, ciò che sembra irrilevante e invece ha un peso enorme… Continue Reading
“Sulle rughe del riepilogo” di Maria Cardi, EdiLet, letto da Marco Onofrio
CHICCO TRA STOPPIE Prodigio è nel pensiero che valli ammantano di grano. Tu mi appartieni gioiosa creatura. Io ti contemplo come dio della pioggia, tu disseti la mia terra, chicco tra stoppie mi rinnovi nella spiga. CREDITORE DEL DOPO Inconscio e subconscio, frammenti di echi flagellano il vuoto. E tu al sole fiorisci le… Continue Reading
Eugenio Scalfari, “Scuote l’anima mia Eros”, Einaudi – 2011, letto da Dante Maffia
Se non conoscessimo profondamente la tensione etica che è sempre stata alla base delle battaglie giornalistiche di Eugenio Scalfari, il suo saper immergersi nell’attualità con coraggio e puntigliosità, il titolo del libro darebbe immediatamente fastidio e lo relegherebbe pregiudizialmente nello scaffale dei retrogradi, dei vecchi cultori del mondo greco e latino legati alle citazioni colte.… Continue Reading
Paolo Corradini, Confiteor, Florence Art Edizioni, letto da Dante Maffia
Mi è parso vedere un antico tempio dove un uomo che chiese pietà mi ha redento una galera dove sono stato un delitto di cui mi sono macchiato una colpa che mi logora segreta una segreta speranza una stella mattutina una veste immacolata un sorriso che consola tutta la fatica della creazione un brivido. Paolo… Continue Reading
Sergio Givone, “Non c’è più tempo”, Einaudi – 2008, letto da Dante Maffia
Sergio Givone insegna Estetica all’Università di Firenze. Molti suoi libri sono studi fondamentali, per esempio Disincanto del mondo e pensiero tragico, Storia del nulla e Il bibliotecario di Leibniz. E’ sicuramente una delle personalità più in vista della cultura europea, un punto di riferimento. Ha scritto anche opere di narrativa. Nel 1998 Favola delle cose… Continue Reading
Narda Fattori , “Cambiare di stato – morire di natura” ,ed. CFR-Poiein, letto da Luigi Paraboschi
E’ questo il quarto libro che ricevo – grazie alla sua cortesia ed amicizia – da Narda e confesso che mi sono occorse diverse letture abbastanza ravvicinate nel tempo per non lasciarmi coinvolgere troppo dalla iniziale emotività e mettere quindi sotto controllo il desiderio di attaccarmi al telefono per inviarle banali parole di incoraggiamento, anziché alla scrivania per redigere… Continue Reading
Gianni Mazzei, “La tartaruga di Derrida”, Marco del Bucchia Editore – 2014, letto da Dante Maffia
Lo so, sono modi di dire, ma credo che questo libro sarebbe piaciuto molto ad Antonio Gramsci, come probabilmente gli sarebbe piaciuto Gianni Mazzei per la sua attività frenetica che non trascura né la poesia, né la narrativa, né la saggistica storica, letteraria e filosofica. La Tartaruga di Derrida è un testo prezioso per più d’una… Continue Reading
“Tattoo Motel” di Davide Cortese, Lepisma – 2014, letto da Paolo Carlucci
Cosa significa tatuarsi? Innanzitutto perdere la verginità del proprio corpo- pelle immacolata- per iniziare un percorso di conoscenza, attraverso un rituale artigianato della sofferenza. Sono tappe di un’agonia, che è però anche guarigione, estasi fisica attraverso le categorie simboliche e sessuali del mondo dell’inconscio e del desiderio. Tattoo Motel non è solo un’interessante prova narrativa… Continue Reading




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