Il tempo sottratto e lo stile del caos: una lettura di “Al Principe” di Pier Paolo Pasolini, di Luciano Nota

Se torna il sole, se discende la sera,se la notte ha un sapore di notti future,se un pomeriggio di pioggia sembra tornareda tempi troppo amati e mai avuti del tutto,io non sono più felice, nè di goderne nè di soffrirne:non sento più, davanti a me, tutta la vita…Per essere poeti, bisogna avere molto tempo:ore e… Continue Reading


Nulla è regalato: il meraviglioso debito di esistere secondo Wislawa Szymborska, a cura di Luciano Nota

Esiste un’improvvisa, vertiginosa liberazione nel comprendere che non possediamo davvero ciò che siamo. Non è pessimismo, ma la lucida consapevolezza di una irriducibile libertà. Pubblicare Nulla è regalato oggi non significa solo proporre una riflessione sulla mortalità, ma svelare l’equivoco economico su cui poggia la nostra esistenza. Wislawa Szymborska non ci parla del dono della… Continue Reading


Lorenzo Calogero: la parola come unica dimora dell’essere, a cura di Luciano Nota

Esistere, per Lorenzo Calogero, non è mai un atto scontato, ma una negoziazione continua con il silenzio. Il poeta di Melicuccà, vissuto ai margini dei circuiti letterari e riscoperto solo postumo come una delle voci più pure del nostro Novecento, ha trasformato la sua solitudine in un laboratorio metafisico. Attraverso la lettura di cinque sue… Continue Reading


“Luce del tempo”: l’ossigeno della parola nella poesia di Marco Onofrio. Lettura di Luciano Nota

Luce del tempo di Marco Onofrio, pubblicata nel 2024 da Passigli Editori, è un’opera di straordinaria densità metafisica e vibrante vitalità, capace di coniugare la profondità della riflessione filosofica con un lirismo di immediata e profonda leggibilità. Come suggerisce Gianni Turchetta nella prefazione, il titolo stesso funge da “cellula germinale” che condensa i due assi… Continue Reading


Sei poesie inedite di Luciano Nota

IN TRENO Il treno è un lunghissimo vialeche assopisce gli alberi stanchi.E’ notte.E’ ora di uscire dal covo.Il viaggio porta con séun minuscolo ortoda cui si sparge odoredi raccolto misto.L’occhio è lì, in fondo,scruta ogni minima mossa.Un bouquet di membra si scuote.Entro. Entra.M’accosto a un umido cuore. Il treno è un brevissimo vialeper chi, come… Continue Reading