“La donna e il mare: gli archetipi della scrittura di Corrado Calabrò” di Carlo Di Lieto. “Ho gli orecchi pieni di mare” poesia di Corrado Calabrò

La scrittura di Corrado Calabrò merita un’analisi concentrica, attraverso l’esegesi psicoanalitica; discussa e analizzata dalla critica militante, nell’arco di oltre un cinquantennio (1960-2014), è stata esaminata nei suoi valori formali ed espressivi, ma non è stata sufficientemente valorizzata nelle sue forti peculiarità psicologiche. Ed è ciò che si tenterà di fare, in quanto lo si… Continue Reading


Cinque poesie inedite di Anna Bertini

Nebbie rivelatrici Non velare ma rivelare è il mio mestiere: nell’abbraccio umido di nebbie si raccontano rami chiome scorze licheni ecosistemi. Fin dove vedi tutto è mutabile, dietro le mie corti si placa la differenza, resta la sembianza pura e dura, quella capace di trasmettere tensione, quella che non ha ragione ma dovere, l’essere senza volere.   Campane a… Continue Reading


I poeti elegiaci greci: Callino

Callino, poeta elegiaco greco, era originario di Efeso. Contemporaneo di Archiloco, visse nel periodo in cui la sua città nativa e le altre colonie ioniche dell’Asia Minore erano minacciate dalle incursioni dei Cimmeri e dei Treri ( VII sec a.C.). Assistette alla caduta del regno frigio e all’incendio nella sua patria dell’Artemisio. Di lui restano… Continue Reading


Dieci poesie di Stefano Colli

In fondo alla notte (a Sebastiano Vassalli) Forse assomiglia al nulla la solitudine il ritrarsi dell’animo in disparte alla ricerca del silenzio e di immensi spazi in cui potersi sprofondare obliando il tarlo del tempo al cospetto di ciò che sfugge alle parole. Se sia mare o montagna non importa il paesaggio è soltanto ciò… Continue Reading


“Il peso della neve” di Rosa Riggio, letto da Marco Onofrio

Ne Il peso della neve (Milano, La Vita Felice, 2016, pp. 80, Euro 10) Rosa Riggio affronta il tema universale della perdita, irradiandone le potenzialità di sviluppo e scavo a partire dall’evento personale della morte del padre. La tragedia umana di questa morte viene sublimata in forma di elaborazione poetica del lutto, attraverso l’itinerario ondivago di… Continue Reading


Tre poesie inedite di Giorgina Busca Gernetti

EVENTO ONIRICO Dalla squallida vita ormai delusa, lentamente si spoglia del suo corpo lasciato immobile come una veste vuota, afflosciata, senza più colore nel canneto del lago dall’acqua tenebrosa, grigia, livida. Vaga lo spirito libero e lieve nel bruno del crepuscolo, nell’acqua del lago, sulle pietre della riva, pietre-macigni ancora tormentosi per l’anima trafitta dal… Continue Reading