Repertorio dei cieli di Francesca Farina è la rappresentazione di una rincorsa bloccata: e lei è là ferma a guardare la meta che si allontana e la distanza incolmabile, vuota di lei. E quel vuoto le vien dentro, le si allarga intorno a consumare le strade, lo spazio che era suo e che adesso si… Continue Reading
Daniela Monreale, “Fragilità del silenzio”, Edizioni Joker, 2016, letto da Adele Desideri
La raccolta di poesie di Daniela Monreale, Fragilità del silenzio, induce il lettore a un sussurrato, intimo, colloquio. Il silenzio, in grave presenza, domina qui la scena, in ogni verso, in ogni lirica. E, d’altronde, il ritmo sembra quasi generato da un sommesso, inesauribile, battere di tamburi. Si potrebbe accompagnare la recitazione di Fragilità del… Continue Reading
Tre poesie di Edward Estlin Cummings, traduzione di Salvatore Quasimodo
Edward Estlin Cummings, poeta e romanziere statunitense, nasce a Cambridge, Massachusetts il quattro ottobre del 1884. Dopo aver rivissuto le sue esperienze di guerra in La stanza enorme ( la reclusione nel campo di concentramento francese di La Ferté Macé), 1922, si è avvicinato in poesia al linguaggio tipico di Apollinaire. Raggiunge la notorietà con… Continue Reading
Poesie di Sandro Penna, nota di Cesare Garboli
La poesia di Sandro Penna nasce dal grande serbatoio pascoliano ( “ascolto i miei pensieri/ piegarsi sotto il vento occidentale” ) e dannunziano, fra “estati guaste” e un oscuro nesso vita-sogno, fra perdite di memoria e pronti rimedi di stile panico ( ” Nel cuore è quasi un urlo/ di gioia. E tutto è calmo”… Continue Reading
Leggendo la poesia di Roberta Dapunt, di Maria Grazia Ferraris
Un libro emozionante queste “ Beatitudini della malattia” proposte da Roberta Dapunt, poetessa che vive in val Badia, lavora nel maso di Ciaminades, scrive in ladino e che pubblica per Einaudi, la quale “ cerca di far emergere il malato da quel mondo di scura assenza nel quale si trova sprofondato e che fa avvertire… Continue Reading
Tre poesie di Francesco Leonetti, nota di Gilberto Finzi
Francesco Leonetti vive la sua esperienza fra la generazione postresistenziale, che trova nell’impegno politico uno stimolo alla creazione “realista”, e quella sessantottesca per cui la politica diventa un fantasma creativo in se stesso. Leonetti, che si trova, prima, a far parte con Roversi e Pasolini del gruppo della rivista bolognese “Officina” alla fine degli anni… Continue Reading
Fabrizio Bregoli, “Il senso della neve”, Puntoacapo, letto da Luigi Paraboschi
Scrivere attorno a questo lavoro di Fabrizio Bregoli rappresenta un impegno abbastanza serio vista sia la numerosa presenza di testi, che l’autore ha pensato bene di raggruppare in differenti capitoli (non so se sia lecito usare questa definizione), sia anche per l’alto livello linguistico che l’autore possiede e manifesta in pieno. Partendo dal primo gruppo… Continue Reading
Ewa Lipska poesie da “Il lettore di impronte digitali” Donzelli, 2017, a cura di Marina Ciccarini, commento di Giorgio Linguaglossa
L’estraneazione è la categoria base attorno alla quale Ewa Lipska costruisce la sua poesia. Il verso spezzato e interrotto, segnato dal punto e dall’a-capo è nelle mani abilissime della poetessa polacca uno strumento chirurgico atto ad introdurre nei testi le domande a cui non seguono mai delle risposte esaustive o che magari sono seguite da… Continue Reading




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