l’olivo sotto questo olivo non per primi trovammo riparo dalla notte. nel tempo cantarono indistinti i coglitori, tagliarono le fronde ora ci siamo noi, lo stesso cielo, ma tace ogni fremito e risuona lo scuotersi di rami a questa vita poi il vento tornerà alla sua corsa, disperderanno altri nuove voci, accenti di antiche incomprensioni
MATERA, poesia inedita di Marco Onofrio
MATERA Cavea metafisica del tempo. Forma di un mistero che risale. Golgota, musica ancestrale. Croce trafitta nel sole della tribolazione. Lacrime nella roccia, i Sassi sono carie di una bocca spalancata sull’origine del mondo fino ai grandi abissi.
Mario Luzi legge “Versi d’ottobre” e “Muore ignominiosamente la repubblica”
Nella prima poesia Versi d’ottobre, risalente agli anni 1952-55 e pubblicata nel 1957 in Onore del vero, l’ombra, il buio evocati dal poeta, attendono la luce, ma la luce deve essere colta già da qui, da questa nostra vita. La luce non è ancora piena ma, per chi sa vedere, è già possibile scorgerne i… Continue Reading
“La nostalgia dell’infinito. Antologia poetica con inediti 2001-2016” di Marco Onofrio (Ensemble, 2016), letto da Francesca Di Castro
«Io vedo l’invisibile, io sento…» (da Ora è altrove: “Ai bordi delle nuvole”) scrive Marco Onofrio chiudendo la sua poesia “Ai bordi delle nuvole”. «È la soglia epifanica del tempo»: ai bordi delle nuvole i sentieri «cominciano nel vuoto» e «sfumano nel vento»… Il tempo, l’infinito, il vuoto, le nuvole: strade maestre rivelatrici delle poesie… Continue Reading
Cinque poesie di Michele Nigro da “Nessuno nasce pulito”, Edizioni Nugae 2.0 – 2016
<<… lo stile di Michele Nigro è unico, personalissimo, con chiari riferimenti alla sua variegata formazione, cosa che ne fa un autore completo. Padroneggia il linguaggio, alquanto ricercato, tanto che le sue poesie sono ricche di minuzie che creano nel lettore vere e proprie immagini. Ottime le costruzioni sintattiche (diverse dislocazioni), utilizza ossimori (prigionieri liberi, presente assente), scomoda l’antropologo Marc Augé… Continue Reading
“Abele” di Lucianna Argentino, letto da Francesco Aronne
Ho avuto già occasione di dire che, a volte, le ridotte dimensioni di un volume ingannano le aspettative del lettore sul reale contenuto delle pagine. È quello che accade lasciandosi trasportare dalle righe del capolavoro, poiché di un capolavoro si tratta, di Lucianna Argentino, Abele. Ci troviamo tra le mani un libro che mi gronda emozioni… Continue Reading
“Tètt, Charlot accetturese” poesia di Luciano Nota
Tètt, Charlot accetturese Era lui, non avevo dubbi. Era lui con l’onda spumosa e la corda come cinta. Mai avrei pensato di poterlo incontrare, turbarmi con lui, sentirne l’effluvio. Non parlava, no, a stento ascoltava, ogni cosa la passava al cane, il cane bianco unto come lui. Bello, sì, più bello di chi lo aveva… Continue Reading
Cinque poesie di Deborah Žerovnik da “INDEKS” Matisklo Edizioni – 2016
Una volta ho visto occhi occhiaie, facce annerite da macerie ed insonnia e la stanchezza tutta. Fuori, la notte cadeva a terra, pugni salivano al cielo stringendo fumo ai piedi della morte vicino ai villaggi, città, fiumi e foreste. Facendo un passo verso l’ignoto l’alba arrivava a tremare agli occhi pieni di lacrime accogliendo il… Continue Reading




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