Il saggio Come dentro un sogno. La narrativa di Dante Maffìa tra realtà e surrealismo mediterraneo, di Marco Onofrio (Città del Sole Edizioni, 2014, pp. 240, Euro 15), è in primo luogo un atto d’amore, esercitato con un argomentare incisivo e brillante; ma è anche un’opera a sé, con una propria autonoma poetica che, affrontando… Continue Reading
“Milano dalle finestre dei bar” di Luca Vaglio, letto da Marco Onofrio
Dalla “linea di galleggiamento” della nuova silloge del poeta comasco Luca Vaglio (Marco Saya Edizioni, 2013, 52 pp., Euro 10) affiora anzitutto Milano, con la sua segreta, aspra, “diversa” bellezza. La metropoli lombarda, dove Vaglio vive, è attraversata e, per così dire, ispezionata “sub specie sonoris”: la fragile armonia dei suoni ferrosi, l’«eco di ferro»… Continue Reading
“Luogomondo dentro il mito”, di Giuseppina Amodei, letto da Marco Onofrio
Luogomondo dentro il mito (Roma, EdiLet, 2013, 160 pp., 18 Euro), di Giuseppina Amodei, è un libro coraggiosamente utopistico, e lo è in senso anzitutto etimologico: nella misura in cui parla di luoghi, sparsi ovunque per i cinque continenti, senza eleggerne uno a “santuario” o a “specchio” degli altri. C’è, per la verità, la prefigurazione… Continue Reading
“Nel mezzo del cammino verso Roma”. Dante e l’allegoria del Veglio di Creta (Inferno, XIV, vv. 94-120), letta da Marco Onofrio
(…) «In mezzo mar siede un paese guasto», diss’elli allora, «che s’appella Creta, sotto ‘l cui rege fu già ‘l mondo casto. Una montagna v’è che già fu lieta d’acqua e di fronde, che si chiamò Ida; or è diserta come cosa vieta.
I viaggi in Italia di Rabindranàth Tagore, “letti” e raccontati da Marco Onofrio
Fu il primo scrittore orientale a vincere il Premio Nobel per la Letteratura, nel 1913. Poeta, educatore, filantropo, l’indiano Rabindranàth Tagore ebbe fin da giovane frequentissimi contatti con l’Europa: prima per studiarne e assimilarne le culture; poi, divenuto celebre, per tenervi conferenze e agevolare l’incontro, il dialogo e il reciproco fecondarsi tra Occidente (avamposto della… Continue Reading
Il rapporto tra Alfonso Gatto e Roma, visto da Marco Onofrio
Tra le città elettive del poeta di Morto ai paesi si annoverano Milano, Firenze, Venezia, Torino e – definitivo approdo – Roma. Il primo soggiorno romano risale al 1947. Gatto viene chiamato a dirigere «Pattuglia», quindicinale pensato dal PCI per un pubblico di giovani lettori. Il poeta salernitano alloggia nella foresteria che il partito gestisce… Continue Reading
Marco Onofrio, “La dominante” (Sovera Ed., Roma – 2003), letto da Dante Maffia
Gli scrittori veri, quelli che dedicano a tempo pieno la loro vita ai libri, non fanno troppa distinzione tra poesia, narrativa, saggistica, teatro se non dopo avere affrontato un tema, dopo avere risolto situazioni strutturali, linguistiche o espressive. La sferzata di luce arriva e spinge a mettere mano a un’opera e l’opera, da sé, si… Continue Reading
Tre poesie degli autori di Erato
Quando sarò lontano ti sognerò e, sognandoti, mi sforzerò di non sognare pensando di toccare per davvero la tua pelle di luna, i tuoi capelli e metterò la mano sulla tua schiena sotto la maglietta, da te guidato lì ridendo per l’intesa. E riuscirò, perfino sul fantasma, a fare presa. Paolo Ruffilli Era certo… Continue Reading




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