Silvio Aman, poeta e saggista, è autore di studi e articoli dedicati a scrittori e poeti italiani e stranieri, fra i quali Rainer Maria Rilke, Georg Trakl, Alfonso Gatto, Giampiero Neri, Giancarlo Buzzi e Meeten Nasr. Per la poesia segnaliamo: Sinfonia Alpina (prefazione di G. Isella, Edizioni Il gatto dell’ulivo, Balerna, 2004); Nel cuore del… Continue Reading
Dudù come la ” vergine cuccia “?
Dudù non è un cane qualunque, come un uomo qualunque non è il suo padrone: Dudù è il quattrozampe di Silvio Berlusconi. Bianco, riccioluto, due occhioni tondi e neri, zampine accurate, musetto accattivante. Di questo lustro, illustre barboncino, hanno scritto e parlato ovunque: telegiornali, quotidiani, settimanali, mensili, talk show, talk sport, internet; ha persino un… Continue Reading
Tre poesie di Leonardo Sinisgalli da “L’età della luna”
IL GUADO Restano poche frasi, le più turpi, e il sapore delle unghie nella bocca. Resta nella vita quest’afa che ci soffoca, il tempo insensato tra due estati. Il torrente era carico di libellule, le acque basse e rapide, un solco tra due regni, un confine, un segno. Fu un sogno breve, sonno di banditi,… Continue Reading
“Prose poetiche”(3), Leonardo Sinisgalli, L’ETA’ DELLA LUNA, Mondadori – 1962 –
Chi ama troppo la natura rischia di perdere il resto del mondo. Il poeta deve respingere le moine del creato. La natura sembra fabbricata per gli innocenti, per gli infermi, forse per gli idioti. Ma già il bambino nelle sue creazioni non fa che dileggiarla. il bambino, come il poeta, è nemico dell’evidenza.
Emanuele Giudice, “COME NOI”, Edizioni del Leone -2010- letto da Paolo Ruffilli
Dramma lirico a più voci o, se si vuole, azione drammatica dialogante o, come lo sottotitola lo stesso autore, “oratorio” che, musicalmente, è una forma drammatica di argomento religioso eseguita da solisti, coro e orchestra senza messinscena teatrale. Questo poemetto per quadri e voci di emanuele Giudice intitolato “Come noi”, è un piccolo grande libro… Continue Reading
Due poesie inedite di Sandra Evangelisti
Sono seduta alla fermata dell’autobus aspettando , come “Godot”, che si sveli la Sfinge che presiede il destino della creatura abbandonata al trascorrere di giorni vuoti e infiammati e devoti e misantropi. Seduta sul vortice di un tempo non suo. Ogni tanto suono una nota e ne ascolto il battito.
In memoria di Juan Gelman. Una poesia tradotta da Paolo Ruffilli
Juan Gelman è morto all’età di 83 anni a Città del Messico, dopo una vita in cui ha sperimentato sulla propria pelle gli orrori della dittatura e dell’esilio. Era nato a Buenos Aires e, durante il regime militare, fu incarcerato e suo figlio venne ucciso, mentre la nipote era stata data in adozione con falso… Continue Reading
“Prose poetiche” (2), Leonardo Sinisgalli, L’ETA’ DELLA LUNA, Mondadori – 1962 –
POSTILLA Ci siamo abituati a considerare la poesia come un frutto o un fiore raro, un osso o un cristallo, un uovo o una perla, senza tenere in gran conto la catena di choc, di raptus, miracoli, accidenti che sono i naturali antefatti dell’ispirazione. Ho raccolto in questo libretto alcuni episodi lontani e vicinissimi per… Continue Reading




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