Angelo Colangelo è un lucano emigrato. Come tanti, si dirà. Ma è un emigrato diverso. Professore, per tutta una vita, attraverso l’insegnamento e attraverso una costante azione di promozione culturale, ha cercato di frenare il graduale scivolamento dei paesi lucani, e della Lucania Basilicata in genere, verso il degrado, se non, in alcuni casi, verso… Continue Reading
Albino Pierro, di Giovanni Caserta
Il “caso” letterario di Albino Pierro meriterebbe di essere attentamente analizzato e meglio rivisitato. E’ notevole il fatto che egli sia molto ben conosciuto negli ambienti dotti e accademici, all’interno dei quali. ancorché ristretti, godette di molto favore. A livello, per dir così, di pubblico comune, invece, il suo nome è poco conosciuto, fuor che… Continue Reading
Eustachio da Matera, di Giovanni Caserta
Dal Planctus Italiae (distici elegiaci). Hic est coronica dum destructa fuit civitas Potentina. Inde Potentini populi furor obruit omnes, qui tulerunt aquile signa verenda sibi. Urbs est Lucanis girata Potentia lucis, fulta patrociniis, sancte Girarde , tuis montibus et pratis. Gregis armentique feraces, et lini late predita cultat agros, Lombardis populis austera potensque colonis prestat… Continue Reading
Le vittime di ieri non possono avere il diritto di farsi carnefici oggi, di Giovanni Caserta
L’ha raggiunto una palla sopra la riva D’una chiara corrente di cui il nome Ignora. Cade bocconi (è vera La storia, e più d’un uomo fu quell’uomo.) La brezza d’oro muove gli oziosi Aghi delle pinete. La paziente Formica scala il volto indifferente. Sale il sole.… Continue Reading
Michele Parrella, il rapsodo che cantava al suono del cupo cupo, di Giovanni Caserta
Michele Parrella aveva solo quattordici anni quando, il 25 luglio 1943, cadde il fascismo. Era nato a Laurenzana, in provincia di Potenza, il 17 ottobre 1929. Era di sei anni più giovane di Scotellaro. Figlio di medico, apparteneva alla borghesia lucana, o, se si preferisce, al galantomismo meridionale, ancorché, nel caso specifico, illuminato. Parrella, infatti,… Continue Reading
“Un viaggio infinito di chiocciola”, secondo e-Book de ” I Quaderni di Èrato”
Le 20 composizioni raccolte in questo secondo e-book de “I quaderni di Èrato” hanno il pregio di arricchirsi a vicenda, nella reciproca diversità degli autori qui convenuti, declinando alcuni fra gli aspetti di un tema prismatico, eterno, inesauribile e profondamente umano, qual è il “viaggio”. Avvince l’idea che poesie e poetiche tanto diverse possano incontrarsi,… Continue Reading
Bembo e il bembismo in Isabella Morra, di Giovanni Caserta
A Valsinni arrivava comunque il bembismo e, quindi, il petrarchismo. In una Italia politicamente senza unità, con Bembo e col bembismo si realizzò il miracolo di una unità letteraria, che andava da Nord a Sud. Vedo che, intorno alla poetessa di Valsinni, c’è sempre grande interesse. Come è noto, Isabella Morra si lamentò sempre del… Continue Reading
Poesia lucana del dopoguerra: due poesie di Nicola Scarano, a cura di Giovanni Caserta
Nell’immediato dopoguerra, in clima di ricostruzione, il Sud fu al centro del dibattito politico- culturale, quale terra da redimere. Sotto la suggestione creata dalla pubblicazione del “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi, la Basilicata, meglio conosciuta col nome di Lucania, fu oggetto di ogni attenzione. Sociologi italiani e stranieri, cineasti, giornalisti, pittori,… Continue Reading




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