Narda Fattori , “Cambiare di stato – morire di natura” ,ed. CFR-Poiein, letto da Luigi Paraboschi

E’ questo il quarto libro che ricevo – grazie alla sua cortesia ed amicizia – da Narda e confesso che mi sono occorse diverse letture abbastanza ravvicinate nel tempo per non lasciarmi coinvolgere troppo dalla iniziale emotività e mettere quindi sotto controllo il desiderio di attaccarmi al telefono per inviarle banali parole di incoraggiamento, anziché alla scrivania per redigere… Continue Reading


Gianni Mazzei, “La tartaruga di Derrida”, Marco del Bucchia Editore – 2014, letto da Dante Maffia

Lo so, sono modi di dire, ma credo che questo libro sarebbe piaciuto molto ad Antonio Gramsci, come probabilmente gli sarebbe piaciuto Gianni Mazzei per la sua attività frenetica che non trascura né la poesia, né la narrativa, né la saggistica storica, letteraria e filosofica. La Tartaruga di Derrida è un testo prezioso per più d’una… Continue Reading


“Tattoo Motel” di Davide Cortese, Lepisma – 2014, letto da Paolo Carlucci

Cosa significa tatuarsi? Innanzitutto perdere la verginità del proprio corpo- pelle immacolata- per iniziare un percorso di conoscenza, attraverso un rituale artigianato della sofferenza. Sono tappe di un’agonia, che è però anche guarigione, estasi fisica  attraverso le  categorie simboliche e  sessuali del mondo dell’inconscio e del desiderio. Tattoo Motel non è solo un’interessante prova narrativa… Continue Reading


“La signora dell’acqua” di Daniele Cavicchia, Passigli, letto da Maria Grazia Di Biagio

La signora dell’acqua è il terzo poema in prosa di quella che qui, in precedenza, definivo “la trilogia di Micol”. L’opera nasce dalle macerie di un “diluvio” personale storicizzato nella dimensione spazio-temporale, quale atto di dolore estremo: il dolore morale dell’uomo che sopravvive alla propria carne. Questo poemetto, in misura crescente rispetto ai due che lo precedono,… Continue Reading


“Tra cielo e volto” di Luciano Nota, letto da Marco Onofrio

http://poetarumsilva.com/2015/01/12/tra-cielo-e-volto-di-luciano-nota-letto-da-marco-onofrio   PRINCIPIO Sono Adamo. Non ho ombra che mi veli. Non t’intralci la mia naturalezza. Accomodati. Così comincia, e non per caso, la silloge poetica Tra cielo e volto (Edizioni del Leone, 2012, pp. 80, € 10), di Luciano Nota. Il poeta lucano esplicita, fin dalla soglia del libro, l’ideale che aggancia il suo… Continue Reading