Sfuggito alla reazione borbonica, successiva al fallimento della rivoluzione napoletana del 1799, Francesco Lomonaco sarebbe entrato in dialettico confronto con i grandi della cultura nazionale, assolvendo al notevole compito di portare a conoscenza degli intellettuali del Nord lo storicismo di Giambattista Vico e tutti i fertili stimoli della cultura napoletana. Sarebbe perciò diventato importante nella… Continue Reading
ROMA, L’ESTATE E GLI SCRITTORI, di Marco Onofrio
«Strugge forre, beve fiumi, / Macina scogli, splende, / È furia che s’ostina, è l’implacabile, / Sparge spazio, acceca mete, / È l’estate e nei secoli / Con i suoi occhi calcinanti / Va della terra spogliando lo scheletro»: con questi versi dal sapore intensamente barocco, scritti a Roma nel 1931, Giuseppe Ungaretti cattura la… Continue Reading




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