A volte si vorrebbe scrivere una lettera anche se ormai è demodé e, se l’esser felici diventasse virale, in mezzo alle righe, bisognerebbe capire che, dietro l’apparenza di un sorriso, la vita è stata difficile nonostante il peggio lo si nasconda, perché la parte migliore di sé è fuggita con l’altro cuore. Senza plagiarsi su… Continue Reading
Angelo Zinna ” Un altro bicchiere di arak – In Iran attraverso la Via della Seta”, Villaggio Maori Edizioni
SE Mi sono chiesto spesso come sarebbe l’Iran oggi, se non fosse la religione a gestire la politica. Quanta più libertà avrebbero gli iraniani? Quanta meno libertà avrebbero gli iraniani? Come sceglierebbero di mostrarsi le donne? Quante più persone sarebbero qui, con me, a visitare questo paese? Senza risposte, mi guardo intorno pensando a cosa… Continue Reading
“TU RIDI” di Luigi Pirandello
“Tu ridi” fa parte delle cosidette Novelle coniugali, pubblicata nel 1912 sul Corriere della Sera. Nel 1924 entrò a far parte del volume Tutt’e tre delle Novelle per un anno. I protagonisti sono il signor Anselmo e sua moglie, famiglia di umili origini, scossi dalla morte dell’unico figlio. La moglie, gelosissima, rimprovera il marito per… Continue Reading
“Un’altra allodola” di Luigi Pirandello
“Un’altra allodola” fu pubblicata da Pirandello la prima volta nel 1902, poi inclusa nella raccolta La giara (1928) che costituisce l’undicesimo volume delle Novelle per un anno. Il progetto di Pirandello di riunire tutte le novelle in un ciclo temporale (360) non fu portato a termine, riuscì a scriverne 225. In esse sono già presenti… Continue Reading
Nella spelonca dei preti è l’America di Pavese: “La casa in collina” elegge il collegio oasi pacifica nella burrasca autobiografica del conflitto, di Michele Rossitti
Spesso bisogna correre e scrivere con la fiala incapsulata nella penna per raggiungere a breve l’albergo Roma di Torino entro la fine dell’agosto 1950. Un Cesare Pavese quarantaduenne sente addosso che la vita non trova risposta, che se stesso non ha più senso dentro l’esistenza e cerca la scorciatoia per uscire da questo mondo in… Continue Reading
La crittografia delle emozioni: Giuseppe Pontiggia e la chiave d’accesso all’asciuttezza dei sentimenti forti, di Michele Rossitti
Garbo misurato e pacata attenzione misti a cautela nel formulare i giudizi all’occorrenza sanno farsi soavi e implacabili rasoi. Così la misura di Giuseppe Pontiggia, scomparso nel 2003, si colma nella narrativa, in articoli di giornale brevi e mantenenti rigore di saggio, secca concentrazione o aforismo. L’economia della frase è programmata, forse vocazionale per dissidio… Continue Reading
“Vicinissima e pur lontana”: Aldo Onorati e Roma, di Marco Onofrio
Benché di origine brasiliana (la nonna materna era di Säo Paulo) e tradotto ormai in oltre venti lingue, tra cui cinese, coreano, arabo, esperanto, romeno, russo, polacco e portoghese, Aldo Onorati è uno scrittore profondamente e intensamente “laziale”. Erede di una latinità vissuta come istinto rabdomantico e memoria del sangue e coscienza saporosa delle comuni… Continue Reading
I molli “inganni” dello scirocco: Sandro De Feo e Roma, di Marco Onofrio
Critico letterario, teatrale, cinematografico e di costume, scrittore, sceneggiatore, giornalista, Sandro De Feo ha contribuito ad inventare, insieme con Fellini, Flaiano e Brancati, il mito italiano e poi internazionale della “dolce vita”. Di origine pugliese (nato a Modugno, in provincia di Bari, il 18 novembre 1905), fu una presenza importante e per molti versi proverbiale… Continue Reading




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