“TU RIDI” di Luigi Pirandello

“Tu ridi” fa parte delle cosidette Novelle coniugali, pubblicata nel 1912 sul Corriere della Sera. Nel 1924 entrò a far parte del volume Tutt’e tre delle Novelle per un anno. I protagonisti sono il signor Anselmo e sua moglie, famiglia di umili origini, scossi dalla morte dell’unico figlio. La moglie, gelosissima, rimprovera il marito per… Continue Reading


“Un’altra allodola” di Luigi Pirandello

“Un’altra allodola” fu pubblicata da Pirandello la prima volta nel 1902, poi inclusa nella raccolta La giara (1928) che costituisce l’undicesimo volume delle Novelle per un anno. Il progetto di Pirandello di riunire tutte le novelle in un ciclo temporale (360) non fu portato a termine, riuscì a scriverne 225. In esse sono già presenti… Continue Reading


Nella spelonca dei preti è l’America di Pavese: “La casa in collina” elegge il collegio oasi pacifica nella burrasca autobiografica del conflitto, di Michele Rossitti

Spesso bisogna correre e scrivere con la fiala incapsulata nella penna per raggiungere a breve l’albergo Roma di Torino entro la fine dell’agosto 1950. Un Cesare Pavese quarantaduenne sente addosso che la vita non trova risposta, che se stesso non ha più senso dentro l’esistenza e cerca la scorciatoia per uscire da questo mondo in… Continue Reading


La crittografia delle emozioni: Giuseppe Pontiggia e la chiave d’accesso all’asciuttezza dei sentimenti forti, di Michele Rossitti

Garbo misurato e pacata attenzione misti a cautela nel formulare i giudizi all’occorrenza sanno farsi soavi e implacabili rasoi. Così la misura di Giuseppe Pontiggia, scomparso nel 2003, si colma nella narrativa, in articoli di giornale brevi e mantenenti rigore di saggio, secca concentrazione o aforismo. L’economia della frase è programmata, forse vocazionale per dissidio… Continue Reading


“Vicinissima e pur lontana”: Aldo Onorati e Roma, di Marco Onofrio

Benché di origine brasiliana (la nonna materna era di Säo Paulo) e tradotto ormai in oltre venti lingue, tra cui cinese, coreano, arabo, esperanto, romeno, russo, polacco e portoghese, Aldo Onorati è uno scrittore profondamente e intensamente “laziale”. Erede di una latinità vissuta come istinto rabdomantico e memoria del sangue e coscienza saporosa delle comuni… Continue Reading


I molli “inganni” dello scirocco: Sandro De Feo e Roma, di Marco Onofrio

Critico letterario, teatrale, cinematografico e di costume, scrittore, sceneggiatore, giornalista, Sandro De Feo ha contribuito ad inventare, insieme con Fellini, Flaiano e Brancati, il mito italiano e poi internazionale della “dolce vita”. Di origine pugliese (nato a Modugno, in provincia di Bari, il 18 novembre 1905), fu una presenza importante e per molti versi proverbiale… Continue Reading


Autori lucani:Francesco Lomonaco, di Giovanni Caserta

Sfuggito alla reazione borbonica, successiva al fallimento della rivoluzione napoletana del 1799, Francesco Lomonaco sarebbe entrato in dialettico confronto con i grandi della cultura nazionale, assolvendo al notevole compito di portare a conoscenza degli intellettuali del Nord lo storicismo di Giambattista Vico e tutti i fertili stimoli della cultura napoletana. Sarebbe perciò diventato importante nella… Continue Reading