Caro Francesco De Gregori, lascia che ti dica che la tua ultima intervista, quella in cui hai presentato il progetto Nevergreen e hai liquidato con un’alzata di spalle l’impegno politico degli artisti sul palco, ha lasciato un sapore amaro. Un sapore di freddo, di polvere e di distanza. Hai preso di mira Bruce Springsteen, chiedendoti… Continue Reading
Il tempo sottratto e lo stile del caos: una lettura di “Al Principe” di Pier Paolo Pasolini, di Luciano Nota
Se torna il sole, se discende la sera,se la notte ha un sapore di notti future,se un pomeriggio di pioggia sembra tornareda tempi troppo amati e mai avuti del tutto,io non sono più felice, nè di goderne nè di soffrirne:non sento più, davanti a me, tutta la vita…Per essere poeti, bisogna avere molto tempo:ore e… Continue Reading
Cesare Pavese: L’esattezza del mito e il mestiere della chiarezza, di Luciano Nota
Cesare Pavese non si è mai perso nel disordine del sentimento. Al contrario, ha affrontato le pulsioni più oscure e viscerali – il sangue, la terra, l’angoscia – con la freddezza di un topografo, convinto che solo una chiarezza nuda potesse dare un senso al caos. Spesso lo si ricorda per la sua ombra, ma… Continue Reading
Nulla è regalato: il meraviglioso debito di esistere secondo Wislawa Szymborska, a cura di Luciano Nota
Esiste un’improvvisa, vertiginosa liberazione nel comprendere che non possediamo davvero ciò che siamo. Non è pessimismo, ma la lucida consapevolezza di una irriducibile libertà. Pubblicare Nulla è regalato oggi non significa solo proporre una riflessione sulla mortalità, ma svelare l’equivoco economico su cui poggia la nostra esistenza. Wislawa Szymborska non ci parla del dono della… Continue Reading
Cinque poesie di Stefan George
Voglio narrarmi il corso di quelle ore:sotto il fico i fanciulli addormentatidopo le nozze subite beati:dei freddi padri io paventai il rigore. Bene! ché a voi mi piacque d’accordarela forte goccia dal mio fido anelloprovvida per la sera in cui le stelleio non potessi ormai più riguardare. Eletti! poi che m’appressai benignoné la… Continue Reading
Cinque poesie di Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani nasce a Torino nel 1924. Fonda, all’età di diciotto anni, una rivista di poesia e di critica, alla quale collaborano, fra gli altri, Eugenio Montale e Sandro Penna. La sua poesia muove da forme dell’ermetismo, per tendere alla ricerca del senso ultimo delle cose e dei sentimenti, in una sorta di meditazione… Continue Reading
Tre poesie di Wallace Stevens
Insieme a Eliot e Pound, Wallace Stevens costituisce uno dei vertici della poetica americana del ‘900. Nasce in Pennsylvania nel 1878. La sua opera si incentra sulla funzione della fantasia e sul suo rapporto dialettico con il mondo sensoriale. Il compito del poeta è quello di operare una fusione tra le “cose come sono” e le… Continue Reading




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