Tre poesie di Leonardo Sinisgalli: “LUCANIA”; “EPIGRAFE”; “A MIO PADRE”, nota di Carlo Bo

La sua collocazione abituale è quella della poesia degli anni trenta, fra Ungaretti e l’ermetismo. C’è del vero in questa indicazione, soprattutto se la sfruttiamo nel senso giusto: quello della sua particolare presenza o meglio della sua natura di isolato. Sinisgalli non è uno scrittore di professione, viene dagli studi scientifici, ha prediletto per un… Continue Reading


Cinque poesie di Alfonso Gatto, nota di Geno Pampaloni

Fiorita nella stagione dell’ “ermetismo” la poesia di Alfonso Gatto ne è rimasta l’espressione coerente e fedele; in virtù, soprattutto, di uno splendido estremismo volto a cogliere nella parola poetica il supremo rischio spirituale ed esistenziale. Nella sua poesia urgono due forze contrastanti: da un lato il dono musicale, la tenera lusinga di irretire, nel… Continue Reading


L’archetipo del viaggio labirintico di Emilio Villa, di Gabriella Cinti

Il labirinto appare la figura mentale o archetipale del viaggio nella sua forma primaria di prova, esplorazione di un al di là labirinticamente immaginato. Il sacro e la magia lo esprimono nelle movenze alternanti e ondulatorie della danza, che ricorda il movimento della tessitura, intreccio dell’immagine destinica della vita: specchio del filo labirintico e peraltro… Continue Reading


Paolo Ruffilli ricorda Günter Grass, premio Nobel per la letteratura nel 1999

Il 13 aprile 2015 muore Günter Grass, premio Nobel per la letteratura nel 1999. Aveva 88 anni, era nato a Danzica nel 1927. È conosciuto soprattutto come narratore e alcuni suoi titoli quali “Il tamburo di latta” (1959), “Gatto e topo” (1961), “Anni di cani” (1963), “Anestesia locale” (1969) hanno fatto storia a livello internazionale.… Continue Reading


Sette poesie di Cesare Pavese, nota di Lorenzo Mondo

Cesare Pavese nasce poeta con la raccolta di Lavorare Stanca (1936). Subito colpisce la sua posizione eccentrica in un panorama segnato dalla elusività e ineffabilità del simbolismo, da una ricerca che batte sull’intensità metaforica e sulla purezza verbale. Pavese invece sceglie la strada di una poesia semplice e oggettiva che nomina le persone e le… Continue Reading


Cinque poesie inedite di Maria Grazia Di Biagio

Nell’incavo di un nido si avverte il vuoto reso da una galassia in fuga lo smarrimento dell’astronomo all’ipotesi di un oltre che non vede. Il vuoto sta ancorato all’y del ramo per altre cove e schiuse, altre partenze. Verso il limite che acceca il telescopio l’universo è più stellato – intero.


Cinque poesie di Umberto Bellintani, nota di Gilberto Finzi

La poesia di Umberto Bellintani resta costruzione lirica fin dagli inizi, in Forse un viso tra mille (1953). Lo sconfinamento esistenziale detta narrazioni indimenticabili in Paria (1955) poi riprese in E tu che m’ascolti (1963): assorte e crude figure dell’esperienza vengono evocate nei suoi “carsi”, intimi percorsi della memoria. La sua misura è la poesia… Continue Reading


Poeti greci. La lirica corale: Alcmane

Alcmane è un poeta greco  fiorito a Sparta alla fine del VII sec. a.C. Il più antico autore di lirica corale a noi noto. Famosi i suoi partenii, recitati da cori, che iniziano con un racconto mitico legato alla fondazione di Sparta. Non mancano le invocazioni alle Muse, le celebrazioni delle festività che segnavano la… Continue Reading