Gli interni di Vilhelm Hammershøi, di Paolo Ruffilli

Uno dei miei pittori preferiti è Vilhelm Hammershøi. È uno di quei pittori che discendono da Vermeer e arrivano a Hopper: pittori della luce fredda, nel gioco dei toni chiaroscurali, della quiete e del silenzio, della vita fulminata nel distacco, dell’assenza. Stanze per lo più vuote, ma riempite dall’immanenza degli stessi elementi architettonici (muri, infissi,… Continue Reading


Aligi Sassu e la rivista “Corrente”: gli “Uomini rossi” tra mitologia antifascista e via crucis delle foschie luminose, di Michele Rossitti

L’avvicinamento al secondo futurismo e la precoce ammissione alla Biennale costituiscono per Aligi Sassu, appena sedicenne, lo stimolo a dipingere il ciclo degli “Uomini rossi” agli inizi del Trenta. La novità cromatica decide che al pianeta delle tinte scure tremendamente volumetriche, tipiche del Novecento italiano tanto in voga, si faccia spazio una tecnica dove il riempimento… Continue Reading


“Autoritratto in uno specchio convesso” e “Madonna dal collo lungo” di Francesco Mazzola detto il Parmigianino

Francesco Mazzola detto il Parmigianino nasce a Parma nel 1503. Con il Pontorno e il Rosso Fiorentino è considerato uno dei massimi esponenti del primo manierismo. Educato a Parma dagli zii Pier Ilario e Michele Mazzola, nel 1524 si trasferisce a Roma dove incontra il Rosso Fiorentino che ebbe su di lui notevole peso. Tra… Continue Reading


L’«enigma della realtà», ovvero: il sogno metafisico delle cose, di Marco Onofrio

I confini che l’immaginario delinea – tra le soglie complementari del “fantastico” e del “reale” – assomigliano a quelli, mobili e cangianti, mediante cui – sul bagnasciuga – si annoda l’interminabile dialogo che unisce terra e mare, spiaggia e onda, sabbia e schiuma. È un’apertura che chiude e, simultaneamente, una chiusura che apre: un ciclo… Continue Reading


Una ladra che fruga nella realtà: la Vocazione di San Matteo. Quando la lucerna di Caravaggio si perdona misericordia, di Michele Rossitti

Omicida, perverso e pervaso di vessazioni spese tra lo sfarzo raffinato dei palazzi romani del Primo Seicento e i reietti delle suburre ma diamanti del Signore, sgherri o prostitute. Cliché creato ad hoc da biografi prezzolati, se sfrondato dagli intenti di parte fa emergere un fedele a linee che contrastano l’indirizzo delle istituzioni del suo… Continue Reading


Botticelli: l’Allegoria della Primavera e la Nascita di Venere; “Come il vento del nord rosso di fulmini” di Ibico, “O Afrodite” di Saffo

Alessandro di Mariano Felipepi detto il Botticelli nacque a Firenze nel 1445. Allievo di Filippo Lippi e influenzato dal Pollaiolo e dal Verrocchio, ricercò, attraverso i valori musicali della linea, la melodica armonia della composizione e la trasparenza del colore, la contemplazione di una realtà trasfigurata, fuori del tempo e dello spazio, nell’autonoma perfezione della… Continue Reading


Le croci dipinte del XII e XIII secolo: dal Christus triumphans al Christus patiens, di Fabrizio Milanese. (Congiunzioni d’arte, seconda parte).

Durante il primo millennio di storia cristiana non si registra quasi per nulla la presenza del crocifisso nei luoghi di culto, e sono piuttosto rare le immagini che lo rappresentano. Le rare testimonianze si possono trovare nel Reliquiario di Pipino I d’Aquitania, (metà del secolo IX) conservato presso l’Abbazia di Conques in Francia e nell’Evangeliario… Continue Reading