Aligi Sassu e la rivista “Corrente”: gli “Uomini rossi” tra mitologia antifascista e via crucis delle foschie luminose, di Michele Rossitti

L’avvicinamento al secondo futurismo e la precoce ammissione alla Biennale costituiscono per Aligi Sassu, appena sedicenne, lo stimolo a dipingere il ciclo degli “Uomini rossi” agli inizi del Trenta. La novità cromatica decide che al pianeta delle tinte scure tremendamente volumetriche, tipiche del Novecento italiano tanto in voga, si faccia spazio una tecnica dove il riempimento… Continue Reading


Raffinato, estroso e inquieto: Agostino di Duccio un artista fiorentino del Quattrocento a Perugia, di Furio Durando

Uno dei maggiori protagonisti della spinta al rinnovamento di architettura e scultura in senso rinascimentale nell’Umbria di metà Quattrocento fu il fiorentino Agostino di Duccio (1418-1481). Approdato relativamente tardi alla professione (dai 15 ai 17 anni, orfano di padre, si era arruolato soldato di ventura), fra il 1435 e il 1440 si formò nella Firenze… Continue Reading