http://poetarumsilva.com/2015/01/12/tra-cielo-e-volto-di-luciano-nota-letto-da-marco-onofrio PRINCIPIO Sono Adamo. Non ho ombra che mi veli. Non t’intralci la mia naturalezza. Accomodati. Così comincia, e non per caso, la silloge poetica Tra cielo e volto (Edizioni del Leone, 2012, pp. 80, € 10), di Luciano Nota. Il poeta lucano esplicita, fin dalla soglia del libro, l’ideale che aggancia il suo… Continue Reading
Conversazione con Carlo Levi, settembre 1966 – di Aldo Onorati
Sereno, sorridente, Carlo Levi mi ha accolto nella silenziosa casa di villa Ruffo. Aveva un po’ da fare, ho scoperto dalle telefonate che interrompevano la nostra conversazione; e l’ora quasi tarda forse non ci ha permesso di toccare più argomenti e di svolgere più numerosi problemi di quelli che ho potuto proporre al gusto e… Continue Reading
Sei poesie di Roberto Taioli da ” Ciclo di Ayas”, Edizioni Ulivo
(Poesia e montagna) Verso Ayas L’ultima strada s’incurva. Sale nel muro di roccia. C’è già tanta acqua ai rivoli della vita. Tutto sprofonda. il castello sulla rocca, lo stretto primo tornante ora slargato. L’occhio m’inonda d’un altro sguardo di un certo non so che. Urla la baraonda del fiume ancora più sotto prima di… Continue Reading
Dante Maffia e le passeggiate torinesi, di Giovanni Caserta
Avessimo le date di composizione, potremmo fare discorso più circoscritto ai tempi e alla Torino “storica”. Parliamo della raccolta “Poesie torinesi” di Dante Maffia, Roma, Lepisma, 2011. Ma è meglio così. La mancanza di date consente di uscire dalla cronaca e guardare le cose in forma assoluta (o mitica). Maffia è stato a Torino in una… Continue Reading
Giacomo Leopardi e la ricerca del massimo piacere possibile: il telescopio puntato su Campo dei Fiori, di Michele Rossitti
Si tratta di un incubo, uno dei tanti che possono riemergere frequenti negli anni sensibili di un bambino delicato: la caduta della luna sulla terra. E Leopardi nella matura giovinezza lo guarda e racconta con un sorriso carico di humor e scetticismo. Rimane operante il brivido di rapimento intimo, venerabile stupore che gli suscita la… Continue Reading
“MONTE SARDO” di Dante Maffia, Rubbettino – 2014, letto da Giovanni Pistoia
Ci sono luoghi che il tempo può anche mutare, sconvolgere, oppure cancellare, eppure mai essere annullati. Se le pietre, i vicoli, le scalinate, i dirupi, gli uomini, e le donne, e gli animali, e le cose, che di quei luoghi furono pasta e lievito, hanno abitato l’infanzia, resistono, non so come e dove, indelebili. Si… Continue Reading
Cinque poesie di Marco G. Maggi
Mi chiedi… Mi chiedi se ho paura se provo la febbre alle ossa arrancando sul versante più ripido della tua montagna. Tu non conosci i treni che presi negli inverni di freddo e di neve, del resto, come potresti saperne qualcosa? Non conosci le notti passate a viaggiare senza mai posa la sigaretta ed un… Continue Reading
“Le pauvre songe” di Arthur Rimbaud
LE PAUVRE SONGE Peut-être un Soir m’attend Où je boirai tranquille En quelque vieille Ville, Et mourrai plus content: Puisque je suis patient! Si mon mal se résigne, Si jamais j’ai quelque or, Choisirai-je le Nord Ou les Pays des Vignes?… – Ah ! songer est indigne, Puisque c’est pure perte! Et si je redeviens… Continue Reading




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