Rispolverare i classici: Saffo

Scarse sono le notizie sulla vita della poetessa greca Saffo: alcune fonti affermano che fosse di piccola statura, bruna e non bella. Secondo la tradizione nacque da nobile famiglia a Ereso, nell’isola di Lesbo, tra il VII e il VI secolo a.C. e trascorse buona parte della sua vita a Mitilene. Conterranea e contemporanea del… Continue Reading


COMUNICATO

Torna ” La settimana dell’amore” dall’8 al 14 febbraio. I poeti interessati possono inviare una poesia preferibilmente inedita a: erato2.0@libero.it


Narda Fattori , “Cambiare di stato – morire di natura” ,ed. CFR-Poiein, letto da Luigi Paraboschi

E’ questo il quarto libro che ricevo – grazie alla sua cortesia ed amicizia – da Narda e confesso che mi sono occorse diverse letture abbastanza ravvicinate nel tempo per non lasciarmi coinvolgere troppo dalla iniziale emotività e mettere quindi sotto controllo il desiderio di attaccarmi al telefono per inviarle banali parole di incoraggiamento, anziché alla scrivania per redigere… Continue Reading


Gianni Mazzei, “La tartaruga di Derrida”, Marco del Bucchia Editore – 2014, letto da Dante Maffia

Lo so, sono modi di dire, ma credo che questo libro sarebbe piaciuto molto ad Antonio Gramsci, come probabilmente gli sarebbe piaciuto Gianni Mazzei per la sua attività frenetica che non trascura né la poesia, né la narrativa, né la saggistica storica, letteraria e filosofica. La Tartaruga di Derrida è un testo prezioso per più d’una… Continue Reading


“Tattoo Motel” di Davide Cortese, Lepisma – 2014, letto da Paolo Carlucci

Cosa significa tatuarsi? Innanzitutto perdere la verginità del proprio corpo- pelle immacolata- per iniziare un percorso di conoscenza, attraverso un rituale artigianato della sofferenza. Sono tappe di un’agonia, che è però anche guarigione, estasi fisica  attraverso le  categorie simboliche e  sessuali del mondo dell’inconscio e del desiderio. Tattoo Motel non è solo un’interessante prova narrativa… Continue Reading


“La signora dell’acqua” di Daniele Cavicchia, Passigli, letto da Maria Grazia Di Biagio

La signora dell’acqua è il terzo poema in prosa di quella che qui, in precedenza, definivo “la trilogia di Micol”. L’opera nasce dalle macerie di un “diluvio” personale storicizzato nella dimensione spazio-temporale, quale atto di dolore estremo: il dolore morale dell’uomo che sopravvive alla propria carne. Questo poemetto, in misura crescente rispetto ai due che lo precedono,… Continue Reading