I critici letterari e i poeti hanno una forte diffidenza nei confronti dei giornalisti che scrivono versi, sono convinti che si tratti di una scrittura superficiale, inficiata dal mestiere che bada alla notizia, cioè a dare un messaggio scoperto e immediato senza preoccuparsi di assegnare alla parola quel mistero e quella carica semantica necessari per… Continue Reading
Una poesia inedita di Maria Grazia Di Biagio
Quando si rivoltano le zolle al campo Quando si rivoltano le zolle al campo è un luccicare di pepite brune Vero è che le ombre a ridosso del solstizio si allungano più in fretta L’età dell’oro ha vita breve Pure vero che un autunno così estivo non lo si vedeva da decenni Ho le… Continue Reading
Rispolverare i classici: tre poesie di Johann Wolfgang von Goethe
Il termine Romanticismo apparve in Inghilterra verso la fine del 600, col significato di romanzesco, per indicare le narrazioni desunte dal romance, romanzo cavalleresco medievale; usato poi nel 700, sia come sinonimo di pittoresco, per designare gli aspetti selvaggi e malinconici della natura, sia in senso spregiativo, per definire tutto ciò che è irrazionale, assunto… Continue Reading
Dante Maffia legge il Canto XIII dell’Inferno di Dante Alighieri
Nessun poeta mai mi ha intimorito e reso quasi impotente alla scrittura se non Dante e mi ha molto consolato apprendere , in tempi recenti, che lo stesso effetto ha prodotto su Osip Mandel’stam che, una volta liberatosi dal timore riverenziale, anzi dallo stordimento, è entrato nella Commedia con una profondità che nessun dantista mai… Continue Reading
“La camicia rossa e il pantalone di velluto” di Maria Grazia Trivigno
Il sole si alza sempre vigoroso in cielo il martedì mattina, sfoggia il vestito della festa anche lui, perché è il martedì dopo Pentecoste. Giorno di pranzo da gran signori, e anche se è un giorno qualsiasi della settimana, non c’è nessuno per i campi a lavorare, o nelle botteghe, tutti disertano per quel giorno… Continue Reading
I MAESTRI: Giovanni Giudici, scelto da Pasquale Vitagliano; Pier Paolo Pasolini, scelto da Abele Longo
LA VITA IN VERSI Metti in versi la vita, trascrivi fedelmente, senza tacere particolare alcuno, l’evidenza dei vivi. Ma non dimenticare che vedere non è sapere, né potere, bensì ridicolo un altro voler essere che te. Nel sotto e nel soprammondo s’allacciano complicità di visceri, saettano occhiate d’accordi. E gli astanti s’affacciano al limbo… Continue Reading
Cinque poesie di Paolo Ottaviani
Il ricordo, il sogno, il vento che vince la morte. La potenza dell’aura coi suoi portieri e prelati. La massa poetica di Ottaviani è entità osservata al penultimo stadio, non si piega, non mostra la fine; è contenuto di rara freschezza. Indica gli avori delle possibili soluzioni. L’immaginazione , (o come affermava Baudelaire, la fantasia)… Continue Reading
Vera Lùcia de Oliveira intervista Andrea Zanzotto (1993)
Spesso i poeti hanno rapporti difficili con la propria città, la propria terra, un rapporto di amore-odio intenso e sofferto. Lei, che legami ha con Pieve di Soligo? È un rapporto molto ambiguo, perché io sono nato in questo paesello prealpino veneto, sono sempre vissuto qui, mi sono spostato poco e sempre meno volentieri, con… Continue Reading




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