L’idea ha la sua architettura il sentimento ha la sua dimora l’immaginazione ha il suo tempio, declivio di montagna Noravank abbracci di montagne che anch’essi sembrano palazzi issati dalle mani della natura il rosso e il grigio il sole e la polvere dentro un unico piatto.
Una poesia inedita di Giorgio Linguaglossa
Stanza n. 28 La Lubjanka interroga il musicista I Le blatte si accalcano sotto la fessura della porta. Il Signor K. esce dalla notte. Sbatte le palpebre. Il Re delle blatte esce dal cono d’ombra ed entra nella luce. Sbatte la porta ed entra nello specchio. Esce dallo specchio ed entra nel cono di luce.… Continue Reading
Una poesia di Francesco Paolo Intini dedicata a Pier Paolo Pasolini e la testimonianza di Franco Di Carlo sull’ultimo progetto poetico del poeta friulano
Un omaggio a Pier Paolo Pasolini 11-Punto di passaggio Il mezzobusto annunzia il ritrovamento del Gesù di Mantegna e subito si levano folle di entusiasti. E’ come un sollievo per certuni. Altri, intendo chi l’ama davvero, piange il poeta tragico a cui infine è scoppiato il cuore. La partita è appena iniziata che già… Continue Reading
Due poesie di Francesco Di Giorgio da “La cruna lo spazio il tempo”, Edizioni Progetto Cultura, Roma – 2017, nota di Gino Rago
La cifra estetico-stilistica che subito si impone alla lettura analitica di questo libro poetico è la dualità linguistico-formale con cui si misura Francesco Di Giorgio la cui ricchezza lessicale che sostiene le due sezioni (Nero di luce a specchio, La ballata della figlia della luna) che compongono questo originale lavoro, congedato come La cruna lo… Continue Reading
Quattro poesie di Lidia Are Caverni, nota di Giorgio Linguaglossa
Queste quattro poesie confermano quanto, in tempi lontani, ho scritto circa la crudità e la ingenuità del linguaggio poetico di Lidia Are Caverni . La sua è una poesia che mi ricorda la pittura di un Henry Rousseau, a metà strada tra una ingenuità naif e una straordinaria complessità di rarefazioni dendritiche e filamentose delle… Continue Reading
Tre poesie di Ewa Lipska da “Il lettore di impronte digitali”, Donzelli Editore – 2017, nota di Gino Rago
Anche da questo libro di Ewa Lipska (Cracovia) emerge un tratto comune ad altre voci poetiche provenienti dalla stessa terra di Polonia, in particolare, la vena ironica, quasi sentenziosa che si avverte ad esempio nella poesia di Wisława Szymborska, con cui l’autrice ebbe fra l’altro un lungo rapporto d’amicizia e di complicità poetica. A qualcuno… Continue Reading
Cinque poesie di Luciano Cecchinel dalla silloge “Da sponda a sponda”, Arcipelago Itaca Edizioni – 2019
con loro per orizzonti di pianure e accavallate strisce di colline e montagne sempre più fievoli le voci che anime stremate hanno lasciato entro foschie lontane come di sotto un velo di tenerezza e rabbia suoni distorti giù dal cielo quasi di bestie che hanno cercato qualcosa che c’era per perdersi come acqua entro la… Continue Reading
Una poesia di Marie Laure Colasson commentata da Giorgio Linguaglossa
da Les choses de la vie Une blanche geisha entre dans le bar Arrête le temps Lilith fixe la vague sur le sable Les pensées sortent en flottant En flottant reviennent Eredia retient un rayon de lune dans la main L’univers explose sur la 5me symphonie de Beethoven Des touches de piano jaunies par le… Continue Reading




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