Sento il corpo vibrare, i piedi hanno bisogno di dondolare, cerco un tavolo, possibilmente bianco, sul quale muovere le mani. E’ questo che avverto leggendo le poesie di Maria Grazia Di Biagio; sensazioni di movimento, di aperture e passaggi, volteggi di oggetti-soggetti. La Di Biagio crea con velocità, fermento, eccitazione, e il suo lettore non ha alcuna possibilità di… Continue Reading
FUMO, poesia di Luciano Nota
Guardo la sigaretta con sospetto. Vortici di fumo, strinature, carte senza sostegno. Accenno. Vita di vita identica a un vertiginoso nembo. Vuole il cielo e pensa di toccarlo innalzandosi. Crede di conquistarlo giunto sul monte. Tenta e ritenta. Tocco e credo che il grigio sia eterno.… Continue Reading
Intervista a Franco Fortini: il poeta italiano risponde alle domande su poesia e musica
Sul libro Musica e parole di Mario De Luigi e Michele L. Straniero (Gammalibri; Milano 1978, p. 17) si legge: “Non molto tempo fa Franco Fortini in un suo articolo espresse la convinzione che l’avvenire della poesia fosse nella canzone. Non è un caso che Fortini, uno dei nostri maggiori poeti contemporanei abbia spesso scelto… Continue Reading
Tre poesie di Ennio Abate
NANNÌNE. RELIQUARIO MATERNO Figlie, hai raggione. Nì ncoppa spiaggia vicin’o mare, nì dint’o giardine chine r’ombre addurose e soreme Assuntine; e manche dint’a stanze e liette cue mobile e mogane, ca me facette frateme Vicienze o falegname, me putive purtà a murì. O munne e ‘na vote nun ‘ngera chiù; e o cirvielle mie… Continue Reading
Tre poesie di Leopoldo Attolico
I CRITICI A Santapupa protettrice dei bambini e dei poeti Se usiamo un tono alto mirano alto mirano al naso come Sugar Ray Robinson. Se usiamo un tono basso terra terra mirano al plesso come Kid Gavilan. E allora Santapupa che tono s’ha da usare per non finire know down? -Semplice, quello del sarchiapone celeste… Continue Reading
Kavafis, il poeta senza tempo, di Dante Maffia
Konstantin Kavafis è un poeta che appartiene a tutte le epoche e a nessuna, è senza tempo, e tuttavia non lo si può definire metafisico, ontologico, astratto e lontano dalle problematiche e dalle vicissitudini del sociale e della politica. Anzi… proprio perché non fustiga direttamente niente e nessuno le sue parole diventano coltelli acuminati che… Continue Reading
Alcune Rime di Michelangelo Buonarroti
Caprese 1475 – Roma 1564 Scultore, pittore, architetto. Giovinetto, visse alla corte di Lorenzo il Magnifico, a Firenze, ove tornò dopo aver soggiornato a Venezia, a Bologna, a Roma. Chiamato (1505) dal papa Giulio II, fu poi al servizio di Leone X e di Clemente VII. Cacciati i Medici da Firenze, fu al servizio della… Continue Reading
Cinque poesie di Luigi Paraboschi
I VIAGGIATORI LOW COST I viaggiatori low cost che scelgono la notte hanno pieghe increspate agli angoli degli occhi e bocche amare rivolte verso il basso dal sapore di pentole incrostate messe poi a macero in fondo ai lavandini perché hanno visto i colori di molte albe e sanno… Continue Reading




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