Juan Gelman è morto il 14 gennaio del 2014 all’età di 83 anni a Città del Messico, dopo una vita in cui ha sperimentato sulla propria pelle gli orrori della dittatura e dell’esilio. Era nato a Buenos Aires e, durante il regime militare, fu incarcerato e suo figlio venne ucciso, mentre la nipote era stata… Continue Reading
Anna Maria Canopi, “… ancora cantando”, Morcelliana Edizioni-2016, letto da Roberto Taioli
Anna Maria Canopi è badessa benedettina dell’Abbazia “Mater Ecclesiae” sito sulla splendida isola di San Giulio sul Lago d’Orta. E’ da tempo una delle figure di spicco del monachesimo femminile italiano, anche per la sua attività letteraria oltre che guida spirituale. L’ultima sua opera … ancora cantando si presenta come un ricco repertorio delle tematiche… Continue Reading
I poeti elegiaci greci: Tirteo
Poeta greco, Tirteo nacque probabilmente a Sparta e visse al tempo della seconda guerra messenica (640 a.C). Della sua opera, raccolta dagli antichi in cinque libri (canti di guerra ed elegie d’esortazione al combattimento e componimenti sulle costituzioni di Sparta), ci sono pervenute tre odi e numerosi frammenti. Al centro della poetica di Tirteo è… Continue Reading
Donato Antonio Barbarito e Roberto Taioli leggono “La luce delle crepe” di Luciano Nota, EdiLet – 2016
LE COSE VISTE DALLE CREPE Le cose viste dalle crepe sono enormemente più belle. Le scorgo diverse, libere da impegni. Non hanno peso, ma riposo. Stanno sopra il capomastro. Mai voltarsi, mai centrarle. Sono stive per questo assai più vive. La nuova silloge di Luciano Nota La luce delle crepe segna una netta evoluzione nella… Continue Reading
“Se pure osi” e “Nero”, due poesie di Mario Luzi pubblicate sulla rivista “Civiltà delle macchine” nel 1957
Le due liriche di Mario Luzi Se pure osi e Nero, risalenti al 1953 e poi inserite nella raccolta “Onore del vero” del 1957, furono pubblicate su uno degli ultimi numeri della rivista “Civiltà delle macchine” diretta da Leonardo Sinisgalli. La rivista, uscita in 32 numeri dal 1953 al 1958, fu una vera e propria fucina culturale… Continue Reading
Vittorio Gassman legge “L’infinito” di Giacomo Leopardi
L’Infinito è il XII Canto di Giacomo Leopardi composto a Recanati nel 1819. Negli Idilli composti tra il 1819 e il 1821 scompaiono i temi civili e filosofici e i richiami alla felice antichità, per cedere il luogo ad effusioni dirette e confidenze autobiografiche. L’endecasillabo sciolto, che è il metro comune a tutti questi idilli,… Continue Reading
“Notturno” poesia di Corrado Calabrò da “Una vita per il suo verso – Poesie 1960-2002)”, Mondadori
Il buio il poeta lo scruta in tutte le sue fattezze. Ovunque immagini angosciate e sfinite, spezzate solo momentaneamente. Il reale e l’immaginario si fondono. Se da un lato tutto sfuma, dall’altro tutto rinasce; è già pronto per domani. Il vissuto è liso, certo, consunto, ma è proprio in quel che viene indebolito che d’improvviso… Continue Reading
“Tu insegnavi ai ragazzi”, “Non cercavo la fine, non era la morte”, due poesie di Antonio Santori e un ricordo di Paolo Ruffilli
A quasi dieci anni dalla morte, avvenuta nel 2007 a soli quarantasei anni, mi piace ricordare la figura e l’opera di Antonio Santori, poeta di grande qualità e originalità. Volendo cercare ciò che unisce Antonio Santori alla tradizione italiana della poesia, al di là delle molteplici possibili tangenze occasionali, l’unico vero dato assoluto e dunque… Continue Reading




Commenti recenti