Nebbie rivelatrici Non velare ma rivelare è il mio mestiere: nell’abbraccio umido di nebbie si raccontano rami chiome scorze licheni ecosistemi. Fin dove vedi tutto è mutabile, dietro le mie corti si placa la differenza, resta la sembianza pura e dura, quella capace di trasmettere tensione, quella che non ha ragione ma dovere, l’essere senza volere. Campane a… Continue Reading
I poeti elegiaci greci: Callino
Callino, poeta elegiaco greco, era originario di Efeso. Contemporaneo di Archiloco, visse nel periodo in cui la sua città nativa e le altre colonie ioniche dell’Asia Minore erano minacciate dalle incursioni dei Cimmeri e dei Treri ( VII sec a.C.). Assistette alla caduta del regno frigio e all’incendio nella sua patria dell’Artemisio. Di lui restano… Continue Reading
Dieci poesie di Stefano Colli
In fondo alla notte (a Sebastiano Vassalli) Forse assomiglia al nulla la solitudine il ritrarsi dell’animo in disparte alla ricerca del silenzio e di immensi spazi in cui potersi sprofondare obliando il tarlo del tempo al cospetto di ciò che sfugge alle parole. Se sia mare o montagna non importa il paesaggio è soltanto ciò… Continue Reading
“Il peso della neve” di Rosa Riggio, letto da Marco Onofrio
Ne Il peso della neve (Milano, La Vita Felice, 2016, pp. 80, Euro 10) Rosa Riggio affronta il tema universale della perdita, irradiandone le potenzialità di sviluppo e scavo a partire dall’evento personale della morte del padre. La tragedia umana di questa morte viene sublimata in forma di elaborazione poetica del lutto, attraverso l’itinerario ondivago di… Continue Reading
Tre poesie inedite di Giorgina Busca Gernetti
EVENTO ONIRICO Dalla squallida vita ormai delusa, lentamente si spoglia del suo corpo lasciato immobile come una veste vuota, afflosciata, senza più colore nel canneto del lago dall’acqua tenebrosa, grigia, livida. Vaga lo spirito libero e lieve nel bruno del crepuscolo, nell’acqua del lago, sulle pietre della riva, pietre-macigni ancora tormentosi per l’anima trafitta dal… Continue Reading
Alcune poesie di Maria Grazia Insinga tratte dalla silloge inedita”OPHRYS”
piuttosto dà una mano ad andare contro e al vallone degli angeli va con un sasso in bocca. Poi, scancella la bocca. ERLEBNIS I velo all’esecuzione non potevi andare in due l’una non vedeva l’altra la testa cadeva una, poi l’altra una alla volta e nessuno aveva intenzione di bisbigliare le notti senza aversi riaversi… Continue Reading
“Crivu”di Patrizia Sardisco, Plumelia Edizioni – 2016, letto da Maria Grazia Di Biagio
La silloge Crivu, che nella parlata di Monreale significa Setaccio, arriva alle stampe dopo una selezione che la vede vincitrice del I° premio nella sezione opere inedite in lingua siciliana del 42° Premio Internazionale “Città di Marineo”. L’opera, composta da 30 liriche vergate in uno stile asciutto e denso, è incentrata sul tema della fatica… Continue Reading
Goliarda Sapienza, scrittrice da riscoprire, di Paolo Ruffilli. Tre poesie da “Ancestrale”, La Vita Felice – 2013
Ho conosciuto Goliarda Sapienza negli anni Settanta come poetessa. Delle sue poesie mi aveva parlato con entusiasmo Attilio Bertolucci. Anche se lei si sentiva votata soprattutto alla narrazione. Ma Goliarda aveva una naturale disposizione alla scrittura lirica indipendentemente dal fatto che si trattasse di poesia, anzi di più proprio nella sua prosa. Pensava che scrivere… Continue Reading




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