Poesie di Jakub Zonszajn, a cura di Paolo Statuti

Jakub Zonszajn, poeta, prosatore, saggista e drammaturgo polacco di origine ebrea, nacque a Łuków il 10 gennaio 1914 e morì a Varsavia il 7 febbraio 1972. Scrisse prevalentemente in lingua yiddish. Ricevette un’educazione tradizionale nella sua città, prima di trasferirsi con la famiglia a Varsavia nel 1930, dove frequentò la celebre Unione dei Letterati e… Continue Reading


Ewa Lipska poesie da “Il lettore di impronte digitali” Donzelli, 2017, a cura di Marina Ciccarini, commento di Giorgio Linguaglossa

L’estraneazione è la categoria base attorno alla quale Ewa Lipska costruisce la sua poesia. Il verso spezzato e interrotto, segnato dal punto e dall’a-capo è nelle mani abilissime della poetessa polacca uno strumento chirurgico atto ad introdurre nei testi le domande a cui non seguono mai delle risposte esaustive o che magari sono seguite da… Continue Reading


Otto poesie di George Gordon of Byron (per un reading al Giardino degli Eroi a Missolungi, 28.04.2017), traduzione e nota di Furio Durando

Cammina, lei, nella bellezza Cammina, lei, nella bellezza, come la notte a latitudini serene e sotto cieli trapuntati a stelle; e tutto il meglio di splendore e buio s’accorda nel suo aspetto e nei suoi occhi, fatti sì dolci a quella luce tenera che il cielo nega al giorno scintillante. Un’ombra sola in più, di… Continue Reading


Divagazioni leggendo Celan, di Narda Fattori

La memoria trattiene e cuce con filo inestricabile gli eventi della nostra storia, eventi che per essere ancora presenti e interagenti strutturano significati e come tante piccole mani aprono varchi al nostro sguardo , costruiscono il puzzle della nostra identità. Perdere la memoria è perdere se stessi; lo fa una malattia così infame come l’Alzheimer,… Continue Reading


Rispolverare i classici: tre poesie di Johann Wolfgang von Goethe

Il termine Romanticismo apparve in Inghilterra verso la fine del 600, col significato di romanzesco, per indicare le narrazioni desunte dal romance, romanzo cavalleresco medievale; usato poi nel 700, sia come sinonimo di pittoresco, per designare gli aspetti selvaggi e malinconici della natura, sia in senso spregiativo, per definire tutto ciò che è irrazionale, assunto… Continue Reading