Quattro poesie di Fabrizio Milanese

NEL SOLCO Come ombra che sussiste solo dove arriva luce, il dolore divide i nostri aliti agitati col pur breve sollievo che precario giace nel solco ancora fresco di tempesta. Così, guardando attraverso l’olmo sfibrato lascio cadere le mie lacrime con le tue con le altre in un’umile acquasantiera di corpi. CIELO Volta di pittura… Continue Reading


“Tra gli angoli del tempo”, VI e-Book de “I Quaderni di Érato”

…la stanza è coniugata al ritmo dell’esistenza, all’età, alle stagioni, ai vissuti, in una parola alla temporalità e sovranità del’accadere, alle figure della memoria, al depositarsi del flusso della vita in urne di senso, in interiorità esistenziali. La stanza non è solo un contenitore, ma nel suo darsi sintetico e immediato al volto del soggetto smarrito e perduto, rappresenta un… Continue Reading


Tre poesie di Derek Walcott

Derek Walcott nasce a Castries, St. Lucia, nel 1930. Poeta e drammaturgo di lingua inglese, si laurea all’University College of the West Indies in Giamaica. In a Green Night (In una verde notte, 1962) è il suo primo volume di versi a essere pubblicato in Inghilterra, allargando la sua fama oltre i Caraibi, seguito da… Continue Reading


Tre poesie inedite di Maria Grazia Di Biagio

  Le mancanze si addensano sui fili delle rondini come per un’attesa. Fumano il narghilè col tempo discorrendo del meno che pesa nella fissità del posto. Un assolo di nebbia tace il rossore esausto dei filari. Del diroccato mio castello – in aria – butto le chiavi al drago.


“VORREI ESSERE PAZZO”poesia di Luciano Nota da “Intestatario di assenze”, Campanotto – 2008 –

VORREI ESSERE PAZZO Vorrei essere pazzo. Gridare abbaiare strabiliare di giorno di notte di mattina. Vorrei essere pazzo. Urlare urlare urlare alle piante alle strade alle teste di notte di giorno di mattina. Urlare al niente. Vorrei essere pazzo. Spaccare sabotare assillare violare trasgredire assordare suggellare. Vorrei essere pazzo. Sfondare i muri i tormenti la… Continue Reading


La rosa, poesia di Luciano Nota

LA ROSA Ecco, prendiamo quel vaso e in quel vaso mettiamoci una rosa, che sia bianca o gialla, rossa o arancione. Cogliamola però in quell’orto di fronte al quale s’erge il muro. E’ quello che abbiamo lasciato, credo, dieci anni fa, ricchissimo di tagli ed incisi, il più gremito di erbe. Se vuoi, prendiamo anche… Continue Reading


Poesie di Maria Grazia Di Biagio dalla silloge “Nella disarmonia dell’inatteso”, Bel-Ami Edizioni

Sento il corpo vibrare, i piedi hanno bisogno di dondolare, cerco un tavolo, possibilmente bianco, sul quale muovere le mani. E’ questo che avverto leggendo le poesie di Maria Grazia Di Biagio; sensazioni di movimento, di aperture e passaggi, volteggi di oggetti-soggetti. La Di Biagio crea con velocità, fermento, eccitazione, e il suo lettore non ha alcuna possibilità di… Continue Reading