“[…] Di fronte a smarrimento delle radici ed erranza un poeta come Brodskij eleva l’esilio a condizione metafisica di «resistenza attiva». E se l’«abitare» è la parola chiave mancante per chi è costretto ad abbandonare la casa, il proprio paese o l’idea stessa di patria, a questo sorta di sradicamento lo scrittore da esule privilegiato,… Continue Reading
Steven Grieco Rathgeb, poesie da “Entrò in una perla”, Mimesis Hebenon, testi ital/inglese – 2016, nota di Giorgio Linguaglossa
In queste poesie di Steven Grieco Rathgeb tratte da Entrò in una perla (Mimesis Hebenon, 2016), protagonista è il Tempo «disfanico» (parola creata da Steven Grieco), l’Aion di Scelsi, (la lontananza nostalgica che è una creatura del tempo), il Tempo eterno, da cui Cronos che, per Aristotele, è l’«immagine mobile dell’eternità», il tempo ciclico che appare in quello che… Continue Reading
Tre poesie di Riccardo Mazzamuto da “La volpe e il gatto – Poemetto civile”, LietoColle
Riposta… impalcatura cupola metallica la cui vista dava sul palco, nascondeva giochi proibiti e ferite e ferite. Disegnato su tela il cielo, alberi, frutti e pini vecchi usciti senza colpe né tracciabilità agli occhi dei fedeli. Salmone viaggiatore grida e grida… grida… comunica alla stampa. È un pazzo! è pazzo! Viene afferrato… preso e cucinato.… Continue Reading
Poesie inedite di Lucio Mayoor Tosi, commento di Giorgio Linguaglossa
Scrive Lucio Mayoor Tosi: «Sarà poesia quel che diventerà voce e commento di molte immagini. Esattamente come Omero tanti secoli fa» «Il verso si distende roteando simile alla punta di un trapano» Aboliti l’arbitrarietà del segno linguistico e i significanti, ciò che resta non è il significato ma un resto, un residuo, un fossile, uno… Continue Reading
Giuseppe Manitta, da “Gli occhi non possono morire”, Italic – 2018, commento di Giorgio Linguaglossa
Il problema della poesia italiana di questi ultimi tre/quattro decenni è sempre quello, non è cambiato. Fin quando i poeti italiani penseranno di fare poesia con i commenti ironici, i fraseggi post-patafisici, il bon ton, il maledettismo, la performance, la pièce teatrale, la poesia giocosa, etc. non faranno altro che letteratura di seconda e terza… Continue Reading
Cinque poesie di Lorenzo Foltran da “In tasca la paura di volare”, Oèdipus Edizioni – 2018, nota di Dario Pisano
Un sonetto può esprimere una modernità artistica più profonda di un testo scritto in un metro desueto e / o secondo stimoli espressivi di gusto avanguardistico. Il libro di Lorenzo Foltran è l’ulteriore dimostrazione di questo teorema che ci si scorda troppo spesso. La sua musa abita le rive dell’antica tradizione poetica italiana, e riscrive,… Continue Reading
Sei poesie inedite di Izabella Teresa Kostka ispirate al Realismo Terminale
FEMMINILITÀ PERDUTA Ho dimenticato di essere donna ferma al semaforo rosso sullo svincolo di questa vita, sbandata come una macchina tamponata in attesa del pagato pedaggio. Ho messo ogni curva nel rottamaio dell’usato: seni, fianchi, candido ventre allo stoccaggio dei pezzi di ricambio. Femminilità, quella scordata come un bicchiere di vodka svuotato troppo in fretta.… Continue Reading
Tre poesie inedite di Carlo Livia
NEI LUOGHI ESTREMI Oltre l’ultimo istante vidi un salone di specchi a perdifiato, un’alba nuda in un giardino di ciechi in delirio, mille cieli feriti dal sogno d’una vergine, una vita gettata accanto a un piedistallo vuoto, un lavacro di nuvole felici, una dogana di nostalgie d’arcangeli. Preghiere e peccati salivano alla luna. Una voce… Continue Reading




Commenti recenti