Nel 1883 esce il capolavoro di Collodi Le avventure di Pinocchio. Sarà letto in tutto il mondo, tradotto in duecento lingue. Tre anni dopo, Cuore di De Amicis: quaranta edizioni nell’anno stesso della pubblicazione. Come afferma Asor Rosa (Le voci di un’Italia bambina, «Cuore» e «Pinocchio» in Storia d’Italia, vol. IV, Einaudi 1975, pp. 925-40), forse nessuna opera della letteratura… Continue Reading
Il ruolo dell’inconscio e del sogno nella poesia di oggi. Racconto della nascita di alcune poesie, di Giorgio Linguaglossa
Ho un ricordo, perso in un’epoca della mia vita tempestosa, dovevo difendermi in tre procedimenti penali che un procuratore mi aveva allestito contro… siamo nel 1981, stavo cercando una casa in affitto o da comprare a Pistoia, dove all’epoca abitavo… Ricordo di essere entrato in un ufficio di una Banca presso la quale ero andato… Continue Reading
Laura Rainieri “In altre stanze” Ed. Cofine – 2018, nota di Maurizio Rossi
Anzitutto il titolo: indica un altrove, sottende una ricerca, un viaggio- come del resto tutta la Poesia; ma nei poeti a volte questo altrove è irraggiungibile, un’utopia: sembrano inseguire tale luogo, che sfugge, sempre. Laura Rainieri connota altrove con la parola stanze: è evidente il richiamo alla casa, ad un luogo da scoprire-forse o da… Continue Reading
Due poesie inedite di Lucio Mayoor Tosi con una nota di Giorgio Linguaglossa
La tracciabilità delle Parole in presenza del «vuoto» Quando abbozziamo alcune parole su un pezzo di carta o nella nostra mente, è come se mettessimo in fila delle note su un ipotetico e immaginario pentagramma, scriviamo mentalmente e corporalmente le parole come appese, aggrappate sulle linee del pentagramma. È un fatto del tutto naturale, tanto… Continue Reading
Cinque poesie di Stefano Di Ubaldo da “Verso un forse”, Antipodes – 2018
Una scelta tra luci e ombre Ogni scelta è una storia sul filo di lana contorto in matassa: non c’è ragione che si dipani senza un telaio di molte mani; alla ricerca di capi sciolti, ci vanno in tanti per varia sorte, forse chiamati dai bassifondi, a scovar luce laddove è nera la superficie… Continue Reading
Federica Taddei, poesie da “Ritratto a carbone” Pendragon – 2018 con uno stralcio della prefazione di Matteo Marchesini
Come Roma, la città dove nasce e sempre ritorna, la poesia di Federica Taddei accoglie il Soave e il Terribile in un’unità che non elimina le contraddizioni. Ma c’è un altro tipo di unità che caratterizza la raccolta, quella che precede l’individuazione. “Il mio presente nel suo abito bianco / non distingue qual è la… Continue Reading
Tre poesie di Jorgos Seferis
Jorgos Seferis, pseudonimo del poeta neoellenico Jorgos Seferiadis, nasce a Smirne nel 1900. A quattordici anni si trasferisce con la famiglia ad Atene. Dal 1918 al 1924 studia legge a Parigi e intraprende la carriera diplomatica. Console in Albania, Atene, Egitto, Sudafrica, ambasciatore a Beirut e a Londra. Pubblica la prima raccolta di poesie nel… Continue Reading
Tomas Tranströmer, autobiografia di un Nobel, a cura di Gino Rago (traduzione di Enrico Tiozzo) con stralci di poesie
“Cominciai le elementari alla scuola popolare Katarina Norra, dove ebbi per maestra R., una signorina nubile e molto curata che cambiava vestito ogni giorno. All’ ultima ora del sabato era solita dare a ogni bambino una caramella, ma per il resto era piuttosto severa, e fioccavano spesso tirate di capelli e sberle, anche se mai… Continue Reading




Commenti recenti