Salvatore Quasimodo e Maria Teresa Sordi Grimaldi: la morte non fermi le sue lancette, di Michele Rossitti

Una lontananza non smarrisce il ricordo di un’isola, la Sicilia, specie se abbinata alla figura materna che continua ad abitare luoghi, toccare utensili quotidiani e cari a un figlio. Soltanto così la confessione epistolare scandita in versi diviene premio struggente, apprezzamento dei valori che la mamma trasmette, forza del sorriso che redime da lacrime e… Continue Reading


LA SETTIMANA DELL’AMORE (sesto giorno): poesie di Sergio Corazzini, Angela Greco, Michele Rossitti, Luigi Paraboschi, Roberto Taioli

Giovanni Segantini, L’amore alla fonte della vita, 1896   UN BACIO Oh, un bacio, un bacio lieve su la tua bocca rossa, un bacio breve, breve piccolo, senza scossa. Senza che il core possa tremar… no, non lo deve non vo’ che tu per l’ossa senta un brivido lieve… che faccia il volto esangue… .… Continue Reading


Le corride internazionali contro il matador che vuole far soccombere il pensiero, di Michele Rossitti

Il macigno più gravoso delle società è di certo l’oppressione politica che diviene super assassina quando si accanisce sulla creazione artistica, specie se tende ad ammutolire la voce poetica. Juan Goytisolo ha fatto propria la tematica della persona storica, del suo rapporto civile e aperto ai problemi e alle responsabilità della convivenza. Parte da qui il… Continue Reading


Gaspara Stampa, William Shakespeare, Torquato Tasso: l’accanita lotta di una sincerità impietosa e ardente, di Michele Rossitti

“Fissa e intenta” l’anima squilla a contemplare la persona voluta che appare prodigiosamente dotata del sentimento e dalla vetta di grande luminosità spegne qualunque altro bagliore fisico. La condizione d’amore diviene straordinaria e superlativa tanto da accentuare la sofferenza estrema, sacrificio che si scopre fiorire di felicità ultima (“resto del mio martìr tanto contenta”): un pieno… Continue Reading


Giacomo Leopardi e la ricerca del massimo piacere possibile: il telescopio puntato su Campo dei Fiori, di Michele Rossitti

Si tratta di un incubo, uno dei tanti che possono riemergere frequenti negli anni sensibili di un bambino delicato: la caduta della luna sulla terra. E Leopardi nella matura giovinezza lo guarda e racconta con un sorriso carico di humor e scetticismo. Rimane operante il brivido di rapimento intimo, venerabile stupore che gli suscita la… Continue Reading


Antonio Machado e Federico García Lorca: gli scorci autoctoni trasfigurati per esorcizzare l’ossessione, di Michele Rossitti

Sentimenti semplici e cordiali quali il legame alla terra materna, l’infanzia passata, l’aspirazione alle conquiste individuali, sono sottili e sostenuti da non semplici coinvolgimenti interni che lasciano inalterate le loro suggestioni, se vengono espressi con delicate analisi. Si immagini, per esempio, un vecchio canto popolare ereditato dalle saghe orali in cui la pena d’amore è paragonata… Continue Reading