Tètt, Charlot accetturese Era lui, non avevo dubbi. Era lui con l’onda spumosa e la corda come cinta. Mai avrei pensato di poterlo incontrare, turbarmi con lui, sentirne l’effluvio. Non parlava, no, a stento ascoltava, ogni cosa la passava al cane, il cane bianco unto come lui. Bello, sì, più bello di chi lo aveva… Continue Reading
LA SETTIMANA DELL’AMORE (ultimo giorno): poesie di Alfonso Gatto, Maria Grazia Di Biagio, Michele Rossitti, Marco Onofrio, Anna Maria Curci, Luciano Nota
Tamara de Lempicka, Il bacio – 1922 Sorriderti forse è morire Sorriderti forse è morire, porgere la parola a quella terra leggera alla conchiglia in rumore al cielo della sera, a ogni cosa che è sola e s’ama col proprio cuore. Alfonso Gatto Lettera d’amore e di commiato di un corpo alla sua… Continue Reading
Invito ai poeti, torna la settimana dell’amore dall’8 al 14 febbraio
Une livre de chair Je suis un homme dans le vide Un sourd un aveugle un muet Sur un immense socle de silence noir Rien cet oubli sans bornes Cet absolu d’un zéro répété La solitude complétée Le jour est sans tache et la nuit est pure Parfois je prends tes sandales Et je marche… Continue Reading
Tre poesie di Daniela Pericone da”L’inciampo”, L’arcolaio – 2015
“Non del silenzio ho paura/ ho paura del vuoto della caduta…”;”Pensare a chi muore/ equivale a pensare a Dio/ un unico vuoto abissale…”; e ancora: “Io non ho soluzioni da dare/ dovrei dire che quelle rimaste/ siano solo risposte sbagliate…”. La poesia di Daniela Pericone si muove su tematiche essenziali, esistenziali, fatta di discorsi a… Continue Reading
Il quarantennale di Pier Paolo Pasolini, di Paolo Ruffilli; Nove poesie di autori contemporanei dedicate a Pier Paolo Pasolini
Sono quarant’anni che Pasolini è morto, ma il suo messaggio è ancora vivo. Il fatto è che Pasolini, nella sua precocissima sensibilità, ha anticipato cose di cui solo più tardi abbiamo scoperto l’indicazione profetica: la perdita dei valori della tradizione con l’avvento dell’industrializzazione selvaggia, l’effetto di analfabetismo di ritorno attraverso la televisione, il consumismo sfrenato,… Continue Reading
Rispolverare i classici: la poesia bucolica di Calpurnio Siculo, VII egloga
Sappiamo ben poco della biografia di Calpurnio Siculo, vissuto sicuramente all’epoca di Nerone da quanto si può ricavare dalla sua opera. Sulla scia di Teocrito e Virgilio compose sette egloghe, tra il 54 e 63 , in cui, sotto le sembianze del pastore Coridone, celebra il principato neroniano come una nuova età dell’oro. Le egloghe… Continue Reading
Tre poesie inedite di Luciano Nota
LA NEVE E’CALDA Dimentichi troppo spesso che è meglio avanzare ascoltare nel frastuono l’esatto lavorio dei venti che, con un colpo d’ascia e uno di brio, cancellano i morti. Dimentichi che è libertà la mossa ingrata dei colletti bianchi così, come quella dei selvaggi. Hai detto “dopo” troppe volte e il momento sembrava vero. Ora… Continue Reading
“La porte” di Guillaume Apollinaire tradotta da Luciano Nota
La porte La porte de l’hôtel sourit terriblement Qu’est-ce que cela peut me faire ô ma maman D’être cet employé pour qui seul rien n’existe Pi-mus couples allant dans la profonde eau triste Anges frais débarqués à Marseille hier matin J’entends mourir et remourir un chant lointain Humble comme je suis qui ne suis rien… Continue Reading




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