Bambini apocrifi (Per loro non hanno scelto la terra; la terra non sa trovare il cielo). “Io sono un bambino dell’albero mi spettava un mondo orizzontale vite sorridenti in cui entrare. Ora il mio contributo è freddo; chiedo di essere accolto in questa forma lenta. Sono edera, fungo, parassita contrappeso alla vita”. … Continue Reading
Tre poesie di Gian Pietro Barbieri da “Inventario”, 2008
Dal confronto con la realtà e dalla sua esperienza di vita, comprese le delusioni, le sconfitte e le frantumazioni ( ” T’informo: divento frammento”, ” assediato da me, da me assediato”, “Decostruito e moltiplicato nella mia individualità”) Gian Pietro Barbieri esce con la volontà di dare testimonianza delle aporie del mondo attraverso la poesia. Una… Continue Reading
La lingua di Isabella Morra, di Giovanni Caserta
Il canzoniere di Isabella Morra fu scritto quando la poetessa era in età molto giovane, essendo morta intorno ai trent’anni. Che cosa si vuole da una donna così giovane, fuor che l’intensità del sentire e la genuinità della passione? Isabella ebbe l’una e l’altra cosa; ma che sia stata una grande poetessa, con un suo… Continue Reading
“Colloquio con il mare e con la vita”, Nazario Pardini, Edizioni Confronto – 2012 –
“Non chiedermi perchè sono venuto/ a trovarti di nuovo. Sarà forse/ perchè qualcosa provo/ ancora dentro me./ Sai!, non è molto che pensavo/ all’ultimo saluto. Ti ricordi? […] Pardini è un poeta che emoziona, che la passione non la apre per semplice strumento letterario o orchestrazione di fantasie, ma l’impulso è all’interno della parola, del… Continue Reading
Poesie scelte di Leonardo Sinisgalli
LE LUMACHINE Sui muri di mattoni dei giardini sono riapparse le stravaganti lumachine. RICONCILIAZIONE Iddio non ci vuole dannare. Vuole da noi una spontanea e totale e dolce riconciliazione. GELSOMINI Abbiamo paura di sembrare deboli, di farci sorprendere in un gesto sconsiderato di tenerezza.
Il senso della fine in Leonardo Sinisgalli, di Giovanni Caserta
Costretto all’inerzia quasi assoluta, Sinisgalli settantenne era nella impossibilità di andare in giro per le strade, con gli amici o solo, a cogliere sensazioni improvvise. Sembrava che gli oggetti gli fossero diventati muti. Da giovane cercava la poesia come si cercano i funghi, rovistando pazientemente tra le radici degli alberi e nei cespugli. E la… Continue Reading
Poesie di Flavio Almerighi
Rosso d’uva Questa notte un uomo col ghigno di un’acquasantiera mi ha gettato un giornale in faccia poi mi ha accoltellato, rosso d’uva il sangue corre dove non è mai stato mi porta dietro, quanto silenzio – penso mentre muoio e mi sveglio.
Tre poesie di Dante Maffia da “Io. Poema totale della dissolvenza”
Quando ritornerò al mio paese, magari fra cinquant’anni, dopo aver visitato la vecchia casa e passeggiato nel corso principale, porterò un fiore alla mia tomba. Avevo lasciato detto ai familiari di non portarmi fiori ma del pane, e adesso sono imbarazzato per il ripensamento e per aver pensato a un malvone di quelli rossi che… Continue Reading




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