Tre poesie di Francesco Randazzo da “Infedelis peregrinatio”, Ozarzand Studio Press – 2018

  Coreuta sopravvissuto a morte tragedie hai voluto sentire l’unisono tirato estensione mirabile dell’urlo dorico sospensione del tempo in cui pur visse Tutto è perduto ora Muti i protagonisti eliminato il mito resti cantore solo ruminando archetipi insabbiati Fischi e danzi su franti capitelli inneggiando imprecazioni merlate di viole estinte Fioriscono intorno a te pietre… Continue Reading


Federica Taddei, poesie da “Ritratto a carbone” Pendragon – 2018 con uno stralcio della prefazione di Matteo Marchesini

Come Roma, la città dove nasce e sem­pre ritorna, la poesia di Federica Taddei ac­coglie il Soave e il Terribile in un’unità che non elimina le contraddizioni. Ma c’è un altro tipo di unità che caratterizza la raccolta, quella che precede l’individuazione. “Il mio presente nel suo abito bianco / non di­stingue qual è la… Continue Reading


Tre poesie di Stefano Colli da “Lettere da una bambola”, Giuliano Ladolfi Editore, nota di Giulio Greco

Il lettore non può non essere colpito dal titolo Lettere da una bambola per un duplice motivo: sia perché solo le “bambole metaforiche” possono scrivere sia perché il termine evoca un’età in cui difficilmente si raggiunge tale abilità. Ma, si sa, ci troviamo nel regno della poesia, dove lo scrittore ha la possibilità di creare… Continue Reading


“La meccanica dei sentimenti” di Frank Iodice, Eretica Edizioni – 2018

“La meccanica dei sentimenti”  è una storia sul pentimento e sulla nostra incapacità di amare, intrappolati nell’Ingranaggio che sembra aver condannato tutto a finire. Tutto, tranne la vita. Un romanzo potente. La scrittura di Frank Iodice è incisiva ed essenziale, scava nelle ossa attingendo di continuo a sensi e immagini che sembra averci rubato dalle… Continue Reading


Cinque poesie di Maria Benedetta Cerro da “Lo sguardo inverso”, LietoColle – 2018

  Ci ordinò di corrispondere perché eravamo inconsolati. E riprese a pulsare la vena —————————–dell’abbandono. Il cielo neutro della parola manifestò il suo dire sorgivo ——————————e il lutto fu animato dalla meraviglia. Lui – il nodo del fenomeno e del tutto – ci concesse il dettaglio capitale che mutò lo sguardo. * Una – dimmi… Continue Reading


Cinque poeti contemporanei per cinque poesie sul tema: Migrazioni, dislocazioni, erranze linguistiche – la condizione che chiamiamo esilio. Da AA.VV. “Alla luce d’una candela, in riva all’oceano”, a cura di Letizia Leone, L’Erudita Edizioni, Roma – 2018

“[…] Di fronte a smarrimento delle radici ed erranza un poeta come Brodskij eleva l’esilio a condizione metafisica di «resistenza attiva». E se l’«abitare» è la parola chiave mancante per chi è costretto ad abbandonare la casa, il proprio paese o l’idea stessa di patria, a questo sorta di sradicamento lo scrittore da esule privilegiato,… Continue Reading