Quando Tiziano ormai vecchio dipingeva e il Tintoretto e il Veronese davano le loro opere mature, a Venezia artisti come Palma il giovane, il Padovanino, Leandro Bassano, il Liberi, il Celesti conoscevano certo il mestiere ma operavano con poco genio. Mentre la pittura lagunare declinava, venivano ad aprire studio a Venezia lo Strozzi da Genova,… Continue Reading
La pittura secentesca a Milano: Gian Battista Crespi, detto il Cerano
Nel 1621 il cardinale Federico Borromeo affidava al Cerano la direzione della scuola di pittura nella sua Accademia ambrosiana. Col bolognese Procaccini e col Morazzone, il Cerano costituiva la triade maggiormente in auge in città, come lo testimonia il Martirio delle Sante Seconda e Ruffina (a Brera), tela eseguita dai tre maestri, comunemente chiamata “delle… Continue Reading
La pittura secentesca a Napoli: Gian Battista Caracciolo detto il Battistella
A Napoli – dopo il manierismo romano e toscano diffuso dal cavalier d’Arpino, dal Vasari – il Caravaggio portò una ventata liberatrice. Al formalismo e alla maniera subentrò lo studio del vero e delle luci. Il primo a rinnegare il vecchio insegnamento per il nuovo fu Gian Battista Caracciolo detto il Battistella (Napoli 1578-ivi 1635).… Continue Reading
I manieristi romani secenteschi: Carlo Maratta
Carlo Maratta nasce a Camerano, Ancona, nel 1625. Fin dal 1636 fu a Roma alla bottega di Andrea Sacchi, introdotto alla pittura di rigorosa accademia dallo studio sui Carracci. I modi del Sacchi restano tuttavia presenti insieme con gli accenti più tipici dell’accademia francese fin dalla prima maniera del Maratta. Della produzione anteriore al 1650… Continue Reading
I manieristi romani secenteschi: Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio
Giovan Battista Gaulli, detto il Baciccio, o il Baciccia nacque a Genova nel 1639. Giovane si recò a Roma protetto dal Bernini, sotto suo consiglio prese a studiare il Velasquez ed ebbe commissioni di grandi decorazioni e pale di altare per le maggiori chiese di Roma. Di pennellata leggera e chiara in una resa trasparente… Continue Reading
Allievi dell’Accademia Carracci: Domenico Zampieri detto il Domenichino e Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino
Domenico Zampieri, detto il Domenichino nasce a Bologna nel 1581. Discepolo dei Carracci, segue a Roma Annibale, che aiuta negli affreschi di palazzo Farnese. Dal 1610 si orienta verso un moderato naturalismo (il Carro del sole, 1613-14, dipinto in una volta di palazzo Costaguti; le Storie di Santa Cecilia, 1611-15, San Luigi dei Francesi; l‘Assunta,… Continue Reading
Il Manierismo. La scuola bolognese: i Carracci
Pittori bolognesi operosi tra la fine del sec. XVI e i primi del sec. XVII, i Carracci svolsero un’azione fondamentale nella storia della pittura italiana. Furono gli iniziatori della grande pittura di composizione e decorazione, contrapposti al Caravaggio, quale esponente di una tendenza realistica. Ludovico (Bologna 1555 – ivi 1619), il maggiore, cugino di Agostino… Continue Reading
Il rococò a Venezia: Sebastiano Ricci
Nato a Belluno nel 1659, Sebastiano Ricci, zio di Marco Ricci, fu attivo in molte città (Venezia, Bologna, Parma, Roma, Milano, Firenze, Londra, Parigi) dove venne in contatto con l’arte barocca (Storie di Paolo III, 1687-88; Angelo che salva un bimbo, 1694). Allievo di Federico Cervelli e Sebastiano Mazzoni, studia da bambino pittura a Venezia,… Continue Reading




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