Nel 750° della nascita di Dante:Papa Niccolò III, “che il di su tenne di sotto” (Inferno, c. XIX) di Giovanni Caserta

Il passaggio dal settimo all’ottavo cerchio non è nelle facoltà umane. A separare le due zone, infatti, c’è il “gran burrato”, un vero e proprio strapiombo, sul cui fondo pullulano folle di dannati, distribuiti in dieci bolge o borse. E’ il precipizio che porta  l’uomo dalla matta bestialità alla frode, cioè al male fatto con… Continue Reading


Alessandro Zaccuri, “Il signor figlio”, Mondadori, letto da Dante Maffia

Sono sempre stato convinto che molta letteratura sia sempre nata dalla letteratura, ovviamente con l’apporto della esperienza personale degli autori che hanno saputo rimaneggiare i materiali e riportarli alla attualità del loro tempo. Chi storce il muso dinanzi alle ricostruzioni apocrife, chi fa lo scandalizzato quando affronta la lettura di un testo riguardante il passato,… Continue Reading


La poesia di Giovanni Pascoli, letta da Marco Onofrio

Giovanni Pascoli è una delle “tre corone” della poesia italiana di fine ‘800. Enrico Thovez, in un celebre saggio del 1910 (“Il pastore, il gregge e la zampogna”) identifica nel “pastore” Carducci, nel “gregge” Pascoli, nella “zampogna” D’Annunzio. Pascoli è un poeta non decontestualizzabile da un’atmosfera fin de siècle: leggendolo si percepisce che il ‘900… Continue Reading


Luigi Materi, di Giovanni Caserta

Dall’onorevole Francesco Paolo e da Teresa Giliberti nacque a Napoli, il 19 aprile 1877, lo scrittore Luigi Materi, morto nella stessa città, a quarantaquattro anni, il 19 gennaio 1922. Studiò e si laureò in giurisprudenza, ma non esercitò mai alcuna attività lavorativa, preferendo vivere di rendita. Il suo modo d ‘essere e di sentire la… Continue Reading


Marco Onofrio, “Dentro del cielo stellare… La poesia orfica di Dino Campana”, Edilet -2010, letto da Dante Maffia

La sera di fiera Il cuore stasera mi disse: non sai? La rosabruna incantevole Dorata da una chioma bionda: E dagli occhi lucenti e bruni colei che di grazia imperiale Incantava la rosea Freschezza dei mattini: E tu seguivi nell’aria La fresca incarnazione di un mattutino sogno: E soleva vagare quando il sogno E il… Continue Reading