Muze Maagdelijk zeil dat over het schaliewater van de meerspiegel schuift alleen het kluifhout volgt de roepstem van de meeuw soms opvliegt rakelings bij de hemel komt een arend met Icarusvleugels Musa Vela immacolata che slitta sull’ardesia dello specchio del lago segue solo il bompresso il richiamo del gabbiano talvolta si alza quasi rasenta… Continue Reading
Marco Bellini, “La distanza delle orme”, La Vita Felice – 2015, letto da Narda Fattori
Marco Bellini è noto per essere un poeta di sorvegliato registro lirico, di contenuto profondo, ampio nel dettato colto ma mai ampolloso e/o intellettualistico. Quanto sopra affermato non è riconoscibile in questo volume; coraggiosamente Bellini si è avviato sul sentiero del nuovo, del futuro, comunque del futuribile , soprattutto ha dato voce alle istanze interrogative… Continue Reading
Dante Maffia, MONTE SARDO, Rubbettino, Soveria Mannelli, letto da Francesco M. T. Tarantino
Un pullulare di personaggi, di avvenimenti, di situazioni umane, di eventi drammatici, di racconti umoristici, di paesaggi, di umori, non tante storie, tuttavia, ma la Storia, raccontata con quella umanità necessaria per far comprendere i risvolti e gli sviluppi della Politica, con la lettera maiuscola. Direi che si tratta di un libro in cui a fare… Continue Reading
Nel 750° anniversario della nascita di Dante. Come sarà che l’Etiope andrà in Paradiso ovvero cultura e intercultura in Dante, di Giovanni Caserta
In tempi recenti, la riacutizzazione più o meno improvvisa degli odi razziali e delle differenze etniche ha portato non poche istituzioni educative e culturali ad affrontare, a più riprese, il tema della cosiddetta intercultura. Generalmente i progetti finalizzati, se nati in concomitanza con alcuni fatti di cronaca, non sortiscono, almeno per l’immediato, alcun effetto, perché… Continue Reading
Giovanni Caserta, “Michele Parrella – il rapsodo che cantò la storia al suono del cupo cupo”, Villani Editore, letto da Dante Maffia
DELITTO ALL’IDROSCALO (a Pier Paolo Pasolini) Ti hanno sfigurato in un’Italia che più non riconosci. E massacrato nell’ambigua certezza che il tuo corpo per gli altri non avrà altro giudice che la furia dei tuoi fratelli infelici. Ora anche il tuo rimpianto è stato ucciso. E nessuno di noi può credere che l’amore ha calpestato… Continue Reading
Nel 750° della nascita di Dante: Tra i barattieri, dai quali “del no per li denar vi si fa ita” (Inferno, XX, v. 42), di Giovanni Caserta
Si è nel sabato 3 aprile 1300, intorno alle sette del mattino, quando Dante e Virgilio lasciano il ponte che sovrasta la quarta bolgia, quella degli indovini, che hanno figura stravolta. Il loro viso, infatti, è girato sulle spalle, sicché le loro lacrime scendono prendendo la via tra le due natiche, come in un piccolo… Continue Reading
“Il figlio femmina” di Lina Raus, EdiLet, letto da Marco Onofrio
Lina Raus, psicoterapeuta di lungo corso, si cimenta a scrivere romanzi dove – trasformando il dolore in energia creativa – sublima la sua quotidiana esperienza professionale, riverberando gli echi dei casi raccolti dai pazienti e riversando materiali dai processi di guarigione innescati (giacché il paziente si cura da sé, con l’assistenza dell’analista). Sono operazioni letterarie… Continue Reading
Concita De Gregorio. “Mi sa che fuori è primavera”, Feltrinelli – 2015, letto da Dante Maffia
Quattro anni fa ho letto un libro molto importante di Concita de Gregorio, Così è la vita – Imparare a dirsi addio, nel quale ho trovato un “impegno etico” da tenere in seria considerazione, come mi auspicavo, per le scuole. La De Gregorio sa andare dritta all’essenziale, non copre e non abbellisce ciò che racconta,… Continue Reading




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