La questione della lingua, molto discussa, nel Cinquecento, toccò anche la Lucania-Basilicata, perché il bembismo, grazie alla invenzione della stampa,da Napoli faceva arrivare anche nei paesi più lontani, sia pure solo in poche famiglie e in pochi luoghi, le opere del Boccaccio e, ancor più, del Petrarca. Si petrarcheggiava a Valsinni e a Senise, a… Continue Reading
La poesia di Germain Droogenbroodt, di Dante Maffia
Muze Maagdelijk zeil dat over het schaliewater van de meerspiegel schuift alleen het kluifhout volgt de roepstem van de meeuw soms opvliegt rakelings bij de hemel komt een arend met Icarusvleugels Musa Vela immacolata che slitta sull’ardesia dello specchio del lago segue solo il bompresso il richiamo del gabbiano talvolta si alza quasi rasenta… Continue Reading
“Bataclan bataclan bataclan” poesia di Ennio Abate
è buia ma buia ma buia non la notte, l’Europa a occhi sbarrati stanotte “venite presto ci ammazzano tutti” febbrile digitando nell’opalescenza… buio sparviero calando sul Bataclan la guerra la guerra ricamavamo la guerra la guerra c’è già era qua non pensata che piega la poesia che piega la ragione e le taglia le teste… Continue Reading
Marco Bellini, “La distanza delle orme”, La Vita Felice – 2015, letto da Narda Fattori
Marco Bellini è noto per essere un poeta di sorvegliato registro lirico, di contenuto profondo, ampio nel dettato colto ma mai ampolloso e/o intellettualistico. Quanto sopra affermato non è riconoscibile in questo volume; coraggiosamente Bellini si è avviato sul sentiero del nuovo, del futuro, comunque del futuribile , soprattutto ha dato voce alle istanze interrogative… Continue Reading
Un inedito di Fabio Lacovara e traduzione della poesia “Bright star” di John Keats
JELENA DI NEBBIA Sul panno rugoso mi avvolge la nebbia. Con occhi di fiamma ti vedo anima sciolta. Le grida divorano il tempo rinnovano le gocce indurite nella morbida alcova. Ricordi? I nostri visi annodati fissavano cupole di neve assopita. Ricordi? Sotto un ramo dolciastro gustavamo i frutti più densi. Ora non sei massa palpabile… Continue Reading
Giorgio Caproni e Pier Paolo Pasolini: storia di un’amicizia, di Marco Onofrio
Giorgio Caproni e Pier Paolo Pasolini sono stati buoni amici. È un’amicizia che parte anzitutto dalla lettura (ebbene sì, una volta i poeti usavano leggersi, prima di parlare o sparlare l’uno dell’altro: non come oggi). Caproni non conosce Pasolini e si ritrova tra le mani, durante la guerra, le sue Poesie a Casarsa: «L’anno era… Continue Reading
Due poesie di Fabrizio Milanese
Vulnerabili lumi mi allontanano dal volo sicuro dei lidi. La fitta del bosco mi divora con l’atroce silenzio dei sospiri. Non è l’essenza delle foglie a imbastirmi le mani disfatte ma il mio stesso vagare tra roveti di un confuso mercato dei sensi. * Non ho carte di credito a differenza dei poeti. Non ho… Continue Reading
Dante Maffia, MONTE SARDO, Rubbettino, Soveria Mannelli, letto da Francesco M. T. Tarantino
Un pullulare di personaggi, di avvenimenti, di situazioni umane, di eventi drammatici, di racconti umoristici, di paesaggi, di umori, non tante storie, tuttavia, ma la Storia, raccontata con quella umanità necessaria per far comprendere i risvolti e gli sviluppi della Politica, con la lettera maiuscola. Direi che si tratta di un libro in cui a fare… Continue Reading




Commenti recenti