Il ready made dadaista rifletteva sul valore contestuale in cui strumenti comuni vengono mostrati allo scopo di conferire loro valore d’opera. Gli oggetti surrealisti condividono con Duchamp la critica feroce alla funzionalità delle macchine per contraddirne paradossalmente l’uso normale. Gli “objects trouvés” assumono la valenza psicologica di essere disponibili nelle case in misura maggiore e… Continue Reading
Renato Fiorito legge “Come dentro un sogno”. La narrativa di Dante Maffia tra realtà e surrealismo mediterraneo, di Marco Onofrio
Il saggio Come dentro un sogno. La narrativa di Dante Maffìa tra realtà e surrealismo mediterraneo, di Marco Onofrio (Città del Sole Edizioni, 2014, pp. 240, Euro 15), è in primo luogo un atto d’amore, esercitato con un argomentare incisivo e brillante; ma è anche un’opera a sé, con una propria autonoma poetica che, affrontando… Continue Reading
“VORREI ESSERE PAZZO”poesia di Luciano Nota da “Intestatario di assenze”, Campanotto – 2008 –
VORREI ESSERE PAZZO Vorrei essere pazzo. Gridare abbaiare strabiliare di giorno di notte di mattina. Vorrei essere pazzo. Urlare urlare urlare alle piante alle strade alle teste di notte di giorno di mattina. Urlare al niente. Vorrei essere pazzo. Spaccare sabotare assillare violare trasgredire assordare suggellare. Vorrei essere pazzo. Sfondare i muri i tormenti la… Continue Reading
Due poesie di Sarah Kirsch tradotte da Maria Grazia Di Biagio
Sarah Kirsch nacque col nome di Ingrid Bernstein a Nordhausen in Turingia, il 16 aprile del 1935, da un accanito sostenitore della politica hitleriana. Crebbe nelle vicinanze del Campo Dora, un distaccamento del campo di concentramento di Buchenwald, che fu costruito pochi anni dopo la sua nascita. Sin da giovane, per contrastare l’antisemitismo dei genitori,… Continue Reading
Dodici poesie da ” Salernitudine” di Ennio Abate
La città presepe O’ surde abitava uno scantinato a piano terra senza servizi igienici. Prima dell’alba lo si sentiva sollevare con un gancio il tombino di ghisa della fogna appena costruita e versarvi dentro il suo bidone di liquami. La porta dello scantinato dava direttamente sulla strada ed era quasi sempre aperta. Chi passava lanciava… Continue Reading
Poesia lucana del dopoguerra: due poesie di Nicola Scarano, a cura di Giovanni Caserta
Nell’immediato dopoguerra, in clima di ricostruzione, il Sud fu al centro del dibattito politico- culturale, quale terra da redimere. Sotto la suggestione creata dalla pubblicazione del “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi, la Basilicata, meglio conosciuta col nome di Lucania, fu oggetto di ogni attenzione. Sociologi italiani e stranieri, cineasti, giornalisti, pittori,… Continue Reading
Rispolverare i classici: tre poesie di Francesco Petrarca
Francesco Petrarca nacque ad Arezzo nel 1304. Fanciullo seguì il padre, esule da Firenze, ad Avignone; studiò legge a Montpellier e a Bologna, ma abbandonò presto gli studi giuridici per quelli letterari. Nel 1327 conobbe ad Avignone Laura, la donna che gli doveva ispirare tutte le sue liriche amorose. Nel 1341 fu incoronato poeta in… Continue Reading
Perchè leggere i classici, Italo Calvino, Oscar Mondadori – 1995 (II parte)
9. I classici sono libri che quanto più si crede di conoscerli per sentito dire, tanto più quando si leggono davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti. Naturalmente questo avviene quando un classico «funziona» come tale, cioè stabilisce un rapporto personale con chi lo legge. Se la scintilla non scocca, niente da fare: non si leggono… Continue Reading




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