Thomas Gray Elegia scritta in un cimitero di campagna traduzione di Furio Durando (1978) Prima edizione: Luzzara 1991, in Agatocrazia, I, 2, pp. 2-3. Scandisce la campana mesta l’ora del coprifuoco, e il giorno intanto muore. Un gregge bela e serpe lentamente in mezzo ai prati, e stanco l’aratore volge di nuovo il passo verso… Continue Reading
“Via Velasca” di Leonardo Sinisgalli. La poesia e il sentimento di un luogo, di Fabrizio Milanese
Ci sono luoghi dove vorremmo restare sepolti. Noi andiamo alla ricerca di questi luoghi. (Leonardo Sinisgalli in “Furor mathematicus”) Via Velasca, nel centro di Milano, a poco meno di cinquecento metri dal Duomo, cancellata, come del resto molte altre parti centrali, dai gravissimi bombardamenti delle Forze alleate che hanno martoriato la… Continue Reading
Cinque poesie di Sara D’Ippolito da “A luce accesa”, LietoColle
Soliloquio La malattia del patetico con se stessi E quella del ridere ad ogni costo con gli altri Macchiano le labbra e l’anima E il volto si contorce sotto maschere di gesso Troppo incrinate all’uso. Sospesa a malapena sopra il mio tempo, Mi chiudo a conversazioni sbiadite E attendo solo Il cielo le pietre le… Continue Reading
Cinque poesie di Maurizio Manzo da “Rizomi e altre gramigne”, Editrice Zona – 2016
La poesia di Maurizio Manzo è solo apparentemente prosastica. Egli è molto attento al ritmo e al metro. Ed infatti i quadri di Rizomi (radici) sono metricamente molto rigorosi, ciascuno di cinque versi, due endecasillabi uniti. Lo stesso autore definisce chiusa questa struttura. Contornata, infatti, quasi fosse un’inquadratura, uno story-board che recupera una metrica antica… Continue Reading
“La ferita del possibile” di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio
Come la critica letteraria autentica non è citazionismo ma dialogo profondo con i testi, così, allo stesso modo, la poesia non può risolversi nella dimensione intertestuale dei calchi, degli echi, delle riscritture, perché altrimenti sarebbe soltanto “letteratura”. Perciò qui, parlando del suo nuovo libro di poesia (La ferita del possibile, Soveria Mannelli, Iride Rubettino, 2016,… Continue Reading
“Il passero solitario” di Giacomo Leopardi, nota di Donato Loscalzo
Il passero solitario che ha ispirato il celebre e omonimo Canto XI di Giacomo Leopardi non è, come qualcuno potrebbe pensare, un passero nevrotico, isolato dal resto dei suoi simili, che predilige la solitudine, ma è un uccello della famiglia dei turdidi, il monticola solitarius, che somiglia in gran parte a un merlo. Particolari sono… Continue Reading
Due poesie di Boris Vian da “Non vorrei crepare”Newton- 1993
La vita è un tratto angusto, un torcersi nella patria dell’esistenza. Per ore e per giorni si sta sulle fattezze e sui dipinti dell’immaginazione, si cerca di continuo l’angolo idratato, l’angolo che d’inverno o d’estate bagna i corpi e le speranze. La vita ha le sue stagioni che attraversano le contrade più aspre, i mari… Continue Reading
Cinque poesie di Álvaro Mutis da “SUMMA DI MAQROLL IL GABBIERE”, Einaudi – 1993, a cura di Fabrizio Milanese
Nel panorama letterario latinoamericano dal dopoguerra ad oggi è assai difficile incontrare una poesia cosi inquietante e pervasa dal mistero quale quella di Álvaro Mutis. Scrittore e poeta di origine colombiana e naturalizzato messicano (Bogotà, 1923 – Città del Messico 2013) ha ottenuto numerosi riconoscimenti e vinto premi in tutte le parti del mondo. Nella sua poetica… Continue Reading




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