“Via Velasca” di Leonardo Sinisgalli. La poesia e il sentimento di un luogo, di Fabrizio Milanese

      Ci sono luoghi dove vorremmo restare sepolti. Noi andiamo alla ricerca di questi luoghi. (Leonardo Sinisgalli in “Furor mathematicus”)   Via Velasca, nel centro di Milano, a poco meno di cinquecento metri dal Duomo, cancellata, come del resto molte altre parti centrali, dai gravissimi bombardamenti delle Forze alleate che hanno martoriato la… Continue Reading


Cinque poesie di Maurizio Manzo da “Rizomi e altre gramigne”, Editrice Zona – 2016

La poesia di Maurizio Manzo è solo apparentemente prosastica. Egli è molto attento al ritmo e al metro. Ed infatti i quadri di Rizomi (radici) sono metricamente molto rigorosi, ciascuno di cinque versi, due endecasillabi uniti. Lo stesso autore definisce chiusa questa struttura. Contornata, infatti, quasi fosse un’inquadratura, uno story-board che recupera una metrica antica… Continue Reading


“La ferita del possibile” di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

Come la critica letteraria autentica non è citazionismo ma dialogo profondo con i testi, così, allo stesso modo, la poesia non può risolversi nella dimensione intertestuale dei calchi, degli echi, delle riscritture, perché altrimenti sarebbe soltanto “letteratura”. Perciò qui, parlando del suo nuovo libro di poesia (La ferita del possibile, Soveria Mannelli, Iride Rubettino, 2016,… Continue Reading


Cinque poesie di Álvaro Mutis da “SUMMA DI MAQROLL IL GABBIERE”, Einaudi – 1993, a cura di Fabrizio Milanese

Nel panorama letterario latinoamericano dal dopoguerra ad oggi è assai difficile incontrare una poesia cosi inquietante e pervasa dal mistero quale quella di Álvaro Mutis. Scrittore e poeta di origine colombiana e naturalizzato messicano (Bogotà, 1923 – Città del Messico 2013) ha ottenuto numerosi riconoscimenti e vinto premi in tutte le parti del mondo. Nella sua poetica… Continue Reading