Cinque poesie di Henry Ariemma da “Aurispice nelle viscere”, Giuliano Ladolfi Editore

Se «è difficile dirla la verità», il poeta, come l’aru-spice, non può tacere, non può nasconderla o edulco-rarla per compiacere il pubblico; non è un pubblicista o un romanziere che cerca il successo assecondando i gusti del consumatore, anche se il cammino è difficile, misconosciuto, ostacolato, posto sotto silenzio, ma quei «gesti di solo semina»… Continue Reading


Una poesia di Steven Grieco-Rathgeb da “Entrò in una perla” Mimesis Hebenon, 2016. Commenti di Gino Rago e Giorgio Linguaglossa

  Entrò in una perla Entrò in una perla dentro il mondo attraversò muri che tacquero ogni grido qualcuno ne parlò come di un segreto ma l’azzurra stazione di notte era piena di lacrime L’estraneità fra te e me non era lui: noi ci dimenticammo l’un l’altro pur stando faccia a faccia, mentre lui, seduto,… Continue Reading


Tre poesie di Jaime Andrés De Castro da “¡AFUERA TODOS SABEN VIVIR!”, Matisklo Edizioni – 2016, nota di Vera Bonaccini

Quella nata negli anni ’90 è stata probabilmente l’unica generazione a non aver avuto dei vent’anni degni di essere definiti tali: angosciati dalla crisi economica, traumatizzati dal terrorismo, ossessionati dalla propria identità digitale, i Millennials, così sono chiamati, sono stati definiti dai sociologi la Generazione Perduta del ventunesimo secolo. Sono i figli della crisi. Krisi… Continue Reading


“Preghiera per un’ombra (I)” inedito di Giorgio Linguaglossa. Commento di Alfredo Rienzi

Preghiera per un’ombra I Questa è la preghiera per un’ombra.1 Gioca a fare l’Omero, mi racconta la sua Iliade, la sua personale Odissea. Ci sono cavalieri ariosteschi al posto degli eroi omerici e il Teatro dei pupi. L’illusorietà delle illusioni. […] «Le cifre pari e le dispari tendono all’equilibrio – mi dice l’ombra – così,… Continue Reading


“Alla nuova luna” di Salvatore Quasimodo e una lettera tratta da “Le lettere d’amore di Quasimodo”, Edizioni Apollinaire – 1969

Il 10 ottobre del 1957 i sovietici lanciarono in orbita il primo satellite artificiale Sputnik I. In occasione di tale lancio, Salvatore Quasimodo, condividendo l’entusiasmo generale per la scienza e il progresso scientifico, salutò il “nuovo” satellite con la poesia Alla nuova luna apparsa sull‘Unità. Come il poeta stesso tenne a precisare la lirica non… Continue Reading